Matteo Iori «Sia Pd che M5s possono fare di più contro le slot»
Di seguito l’intervento di Matteo Iori, presidente del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII Onlus e candidato Pd alle prossime amministrative, in relazione alla polemica fra M5s e Pd sulla lotta al gioco d’azzardo, nella quale lo stesso è stato tirato in ballo dai Cinque Stelle in quanto collaboratore nella stesura di una delibera M5s anti-azzardo mai approvata in consiglio dalla maggioranza Pd.
MATTEO IORI*
Lavorare sulla riduzione dei rischi del gioco d’azzardo è una cosa che ritengo molto importante, se non altro perché come Papa Giovanni abbiamo visto centinaia di persone che si sono rovinate per questo. E come su tanti temi diventa fondamentale riuscire a lavorare tutti insieme per affrontare un problema così complesso.
Sul gioco d’azzardo a livello nazionale i governi Renzi e Gentiloni hanno fatto cose importanti come: un fondo da 50 milioni di euro per le Regioni per attività di cura e prevenzione, istituire un Osservatorio sui rischi presso il Ministero della Salute o ridurre del 34% il numero di slot machine presenti in Italia; ma su altri temi si poteva osare di più. Anche l’attuale governo, grazie all’impegno dei 5 Stelle, ha fatto cose importanti come: dare corrette informazioni sui premi e sul rischio del gioco stampate sui gratta e vinci e soprattutto vietare totalmente le pubblicità sul gioco d’azzardo (divieto che diventerà operativo dal prossimo agosto); ma anche in questo caso su altri temi si poteva osare di più.
A livello locale la situazione è analoga: il Comune di Reggio ha fatto tante cose per ridurre i rischi del gioco: impedendo l’apertura di nuove sale attraverso strumenti urbanistici che sono diventati esempi per tanti altri comuni, informando la popolazione tramite la stampa di un’apposita guida, ampliando la tipologia di luoghi sensibili previsti dalla legge regionale dai quali i luoghi di gioco d’azzardo devono essere distanti; ma anche in questo caso avrebbe potuto fare di più, inserendo un limite orario di accensione delle slot machine come fatto in altri comuni regionali e come richiesto dal M5S.
Credo che su questi temi, come per altri legati al benessere dei nostri cittadini, sia necessario lavorare insieme per ottenere risultati fondamentali e cercando ciò che ci unisce più che ciò che ci divide, a prescindere da chi siederà in giunta e da chi siederà all’opposizione. —
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