Gazzetta di Reggio

Reggio

Addio a Lea che col marito fondò il River di Cerezzola

Daniela Aliu
Lea Fontana, fondò il River di Cerezzola
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Lea Fontana, fondò il River di Cerezzola

Canossa, trasformò la sua passione per la cucina in un mestiere sulle rive dell’Enza Aveva 89 anni. Il ricordo del nipote: «Era un’incona della ristorazione reggiana»

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Canossa. Ciano e tutto il territorio di Canossa piangono la scomparsa di Lea Fontana, morta all’età di 89 anni, “la regina” – come lo chiamavano i suoi fedeli clienti – della ristorazione..

GLI INIZI. La storia di Lea inizia 62 anni fa, infatti, quando la passione per la cucina e i piatti tradizionali diventano un progetto al fianco del marito Riccardo Guazzi con il quale apre il ristorante “River” di Cerezzola. Piano piano, Lea trasmette la sua passione ai suoi clienti, offrendo piatti tradizionali emiliani e non solo, gelosa delle sue ricette culinarie che realizzava solo scegliendo prodotti genuini e nostrani. Passano gli anni e Lea diventa un po’ la cuoca di tutti, il suo ristorante faceva arrivare clienti provenienti da ogni dove, attirati dal mangiar bene e dal posto armonioso.

Oggi il ristorante è gestito dal suo nipote Simone Guazzi, che addolorato per la perdita ha dato la notizia ai clienti via Facebook scrivendo: «Con grande dolore, pochi attimi fa è mancata un’icona della ristorazione reggiana, Lea Fontana. Grazie a lei e a mio nonno hanno dato vita al sogno che oggi si chiama River. Erano gli anni 50 quando mio nonno decide di andare in Belgio e lavorare nelle miniere facendo enormi sacrifici fino ad arrivare a comprare le mura del ristorante. Passarono gli anni e il ristorante grazie ai piatti impeccabili diventava un punto di riferimento anche per le serate che organizzava fino ad arrivare ai 400 coperti e nel 1983 arriva il titolo di cavaliere». «Subito dopo inizia l’era dei fratelli Guazzi in concomitanza con il Ferrari Club Canossa, autocross e slalom dei castelli Matildici – va vanti – Insomma una storia ricca di premi e tradizioni per una famiglia che per tre generazioni hanno portato avanti un sogno chiamato River».

Lea Fontana da anni era in carrozzina. Chi la conosceva racconta che diceva sempre: «Quel fiume era la spiaggia dei reggiani». In poco tempo grazie alla intuizione di Lea e del marito Riccardo, quel punto dell’Enza divenne un luogo d’incontro e aggregazione per i reggiani, che ancora ogni estate richiama tanta gente. Oggi, tocca al nipote Simone Guazzi portare avanti la tradizione della famiglia.

IL FUNERALE. Lea Fontana lascia i figli Angelo e Luciano e, appunto, il nipote Simone.I funerali avranno luogo oggi alle ore 14.Il corteo funebre partirà da Pontenovo per poi fare sosta proprio davanti al suo River. La cerimonia verrà celebrata nella chiesa parrocchiale di Ciano; la salma di Lea verrà poi traslata nella cappella di famiglia nel cimitero locale. —

 

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