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Baby vandali devastano per mesi un'azienda dismessa, otto denunciati

Baby vandali devastano per mesi un'azienda dismessa, otto denunciati

Hanno procurato danni per 40mila euro. Sono giovani di buona famiglia tra i 16 e i 17 anni, di loro ora si occuperà il Tribunale dei minori di Bologna

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VAL D’ENZA. L’area di un’azienda dismessa è diventata nel tempo una sorta di “parco giochi” per un gruppetto di minorenni, tutti di buona famiglia e incensurati, poi identificati e denunciati dai carabinieri di Montecchio, che hanno devastato uffici e mobili, sottraendo anche utensili e piccoli oggetti, e arrivando a distruggere materiale documentario fino a defecare all’interno di alcune coppe. Si tratta di otto minori reggiani, aventi un’età compresa tra i 16ei 17anni, chiamati ora a rispondere del reato di concorso in danneggiamento e furto aggravato dalla continuazione dei reati. Hanno procurato danni per un valore di circa 40mila euro. 
 
Potrebbe esservi l’ebbrezza dello stupido divertimento dietro i vandalismi seguiti da furti compiuti dal gruppetto di adolescenti che, per far fronte alle noiose serate, hanno ben pensato di movimentarle con raid vandalici e furtivi compiuti ai danni dell’azienda in disuso di un comune della Val d’Enza. Ne sono convinti i carabinieri della stazione di Montecchio che li hanno denunciati presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. 
 
Secondo quanto ricostruito gli otto minori, nel periodo compreso tra luglio 2018 ed aprile di quest’anno, si sono introdotti all’interno dei locali dell’azienda, gestita da un’agenzia immobiliare reggiana, lasciandosi andare a gratuiti vandalismi, seguiti anche da furti di materiali e beni stoccati nel magazzino, cagionando nel tempo un danno economico stimato in circa 40.000 euro. 
 
Una vera e propria escalation di condotte delittuose quelle compiute dai minori, che prima si sono “divertiti” a infrangere i vetri dell’azienda poi hanno cominciato a bivaccare all’interno, ma soprattutto a vandalizzare e depredare l’azienda dismessa. 
 
Hanno rotto tutte le porte, danneggiato mobili, attrezzi da ufficio, computer, fax, macchine da scrivere ed altro materiale, reso completamente inutilizzabile, così come irrimediabilmente danneggiato è stato l'archivio documentale dell’azienda dismessa comprendente cataloghi, foto e documenti vari. 
 
Ciò che non è stato danneggiato, come la minuteria e gli utensili da lavoro, è stato sottratto. Alcune coppe esposte negli uffici sono state utilizzate per defecarci all’interno. Lo stesso imprenditore responsabile dell’agenzia immobiliare, che ha in gestione l’immobile, inizialmente ha cercato di riparare i danni e mettere in sicurezza gli ambienti, per poi, esasperato dal prosieguo dei raid vandalici, rivolgersi ai carabinieri di Montecchio, dove vive, denunciando i fatti. 
 
Anche grazie anche ad alcune indicazioni fornite dalla vittima i militari dell’Arma hanno portato a una prima svolta investigativa con l’identificazione di uno dei responsabili. 
 
Su di lui si sono indirizzate quindi le attenzioni investigative dei carabinieri che, nei giorni successivi, hanno portato all’identificazione dell’intero gruppo di vandali – ladri risultati essere tutti minori di buona famiglia ed incensurati.

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