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Ex Tecno, il concordato è stato presentato

M.P.
Ex Tecno, il concordato è stato presentato

Ora la parola passa al giudice che dovrà convocare l’asta pubblica: in pole Snw. Il sindaco Bergamini: «È una resurrezione»

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GUALTIERI. Seppur con due giorni di ritardo, rispetto alla scadenza fissata dal giudice del tribunale di Reggio Emilia che segue la vicenda, il concordato per salvare l’ex Tecno, oggi ribattezzata Elettrodomestici Gualtieri, è stato presentato. E le parti restano fiduciose che tutto possa procedere nel migliore dei modi.

tempi lunghi

I tempi si sono dilatati perché erano rimaste aperte alcune questioni che dovevano essere appianate, tra le quali l’anticipo del 10% (pari a 700mila euro) versato dal nuovo proprietario ad uno studio notarile. Tra gli impegni presi anche quello di versare i restanti 1.300.000 euro (come da accordi presi in precedenza tra le parti); la possibilità di acquisire gli immobili entro cinque anni con un impegno di circa a 5 milioni di euro oltre alla sottoscrizione da parte della maggioranza dei lavoratori del “passaggio” da Tecno a “Elettrodomestici Gualtieri”. Una sessantina di lavoratori, non sindacalizzati, firmeranno l’impegno all’Ufficio del lavoro di Reggio Emilia.

Superato anche lo scoglio dell’inventario, eliminati tutti gli elementi di incertezza, il concordato è stato così depositato sul tavolo del giudice che dovrebbe dare – subito dopo le festività pasquali – il suo benestare. In questo modo potrà essere dato il via, in breve tempo, all’asta pubblica che dovrebbe avere come unico offerente la Snw che ha già ampiamente manifestato il proprio interesse ad affittare il rampo d’azienda, compiendo atti importanti. Qualora dovesse uscire un nuovo “concorrente”, lo stesso, per partecipare all’asta dovrà presentare un’offerta migliorativa.

unico concorrente

Tuttavia, nei mesi scorsi, durante la crisi Tecno e la vertenza che ne è seguita, si è visto che, a parte la Snw, nessun altro imprenditore, italiano o straniero, si è fatto avanti per acquisire e rilanciare l’azienda gualtierese.

Il sindaco Renzo Bergamini, informato dei nuovi sviluppi che preludono a una rapida ripartenza della produzione, ha espresso soddisfazione e ha ringraziato tutti i soggetti che, a vario titolo, (dai legali Tecno e Snw, alla Fiom Cgil e Fim Cisl, fino alla Provincia di Reggio, alla Regione Emilia Romagna, ai parlamentari reggiani e al Mise) «si sono impegnati per una soluzione positiva della crisi e per la salvaguardia dei posti di lavoro. Siamo a Pasqua – ha concluso – e devo dire che gli avvenimenti di queste ore mi fanno pensare ad una sorta di “resurrezione”». —

M.P.

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