Casalgrande
Denuncia lo smarrimento della patente, ma gli era stata appena ritirata
Un camionista di 30 anni è stato denunciato per falsità ideologica in atto pubblico
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CASALGRANDE. Conduceva il furgone aziendale in stato d’ebrezza e per questo nel ferrarese i carabinieri gli avevano ritirato la patente. Lui non si è scomposto: dopo due giorni ha optato per cercare di ottenere il duplicato presentandosi ai carabinieri di Casalgrande, denunciando lo smarrimento della propria patente di guida.
Ma i militari di Casalgrande hanno scoperto l’escamotage e il 30enne è finito nei guai, denunciato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. L’uomo, a fine marzo, era stato fermato in località Filo del comune di Argenta dai carabinieri, che lo notavano alla guida di un autocarro sfrecciare a forte velocità in centro abitato. Sottoposto ad accertamento con l’etilometro era risultato avere un tasso alcolico di 0,8 g/l.
Il 30enne reggiano veniva denunciato per guida in stato d’ebbrezza con immediato ritiro della propria patente di guida. L’uomo dopo alcuni giorni, probabilmente con il fine di ottenere il duplicato della patente e poter quindi continuare a guidare, si è presentato ai carabinieri della stazione di Casalgrande per formalizzare la denuncia di smarrimento della propria patente.
Riteneva, erroneamente, di aver espletato una formalità, ma poi si è trovato davanti alle contestazioni dei carabinieri di Casalgrande che, nel corso dei rituali controlli alla banca dati, hanno accertato che il documento alcuni giorni prona era stato ritirato allo stesso denunciante per guida in stato d’ebbrezza.
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