A Casa Cervi un 25 Aprile senza membri del Governo
La parte istituzionale della festa sarà affidata alla politica locale e regionale Soliani, presidente dell’Istituto: «Abbiamo scelto un programma per i giovani»
«Il nostro programma è giovanile e locale, è una nostra scelta: oggi c’è davvero bisogno di giovani». La presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani, racconta così il cartellone dell’edizione 2019 della Festa della Liberazione ospitata da Casa Cervi ai Campi Rossi a Gattatico, uno dei principali eventi italiani per il 25 aprile.
A differenza degli anni passati, non vi saranno né rappresentanti del Governo né del Parlamento Europeo ad intervenire sul palco a metà pomeriggio. La parte istituzionale sarà affidata al presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni e a quello della Regione Stefano Bonaccini, oltre che ai sindaci della zona, a partire da quelli di Gattatico, Campegine e Sant’Ilario.
senza politica
L’istituto Cervi ha voluto dare un indirizzo preciso, rinunciando alla rappresentanza politica più classica. «Abbiamo voluto proporre una festa giovane, in cui la maggior spazio sarà dedicato a ragazze e ragazzi, che parleranno delle loro esperienze, del loro impegno, dei loro progetti. Oggi come non mai questi giovani stanno diventando protagonisti della vita pubblica, ed è un aspetto positivo, qualcosa di cui abbiamo bisogno», spiega la Soliani.
«Avremo con noi la vincitrice reggiana del premio Dossetti, due rappresentanti italiani di Friday for Future, il movimento di Greta Thunberg, tante testimonianze multiculturali in compagnia di Mondinsieme. E a mezzogiorno inaugureremo la nostra nuova biblioteca, un altro luogo per i giovani, sempre in questa ottica», continua l’ex senatrice, da diversi anni a capo di uno dei principali luoghi di memoria nazionali sulla Resistenza.
giovani e resistenza
L’indirizzo è chiaro, si parla ai giovani e per i giovani, e si parla di attualità: «Abbiamo voluto con noi anche Giovanni Tizian, per testimoniare di cosa sia la mafia e l’infiltrazione mafiosa anche dalle nostre parti».
L’ospite d’onore sarà comunque un protagonista della Resistenza, il partigiano Giglio Mazzi, nome di battaglia Alì. Vitalissimo 91enne ancora impegnato in decine di testimonianze e di attività con le scuole, durante la guerra ha fatto parte dei Gap, i Gruppi di azione patriottica, i “partigiani di città” attivi in azioni militari e sabotaggi. Mazzi operò a Reggio e dintorni, riportando tante ferite nei vari scontri a fuoco in cui venne coinvolto. Parlerà di fronte ai partecipanti alla festa alle 14.30, assieme alla Soliani e al presidente regionale Bonaccini.
il programma
Il densissimo programma partirà a mezzogiorno con l’inaugurazione del Mappamondo, la biblioteca per ragazzi di Casa Cervi, realizzata nel fienile della Casa Storica, alla presenza del responsabile del servizio bibliotecario regionale Claudio Leombroni e dei referenti del progetto, Gianni Greci e Morena Vannini. Dopo si potrà pranzare negli stand e per i più piccoli ci saranno le animazioni della compagnia I Burattini di Riccardo.
Si torna a parlare di giovani alle 16 con “Le generazioni protagoniste del cambiamento” momento introdotto da Zanni in cui interverranno due giovani attivisti del movimento Friday for Future. Con loro Valentina Piro, vincitrice del premio per la pace “Giuseppe Dossetti”. Alle 17.30 parlerà Tizian mentre alla biblioteca ragazzi tamil, senegalesi e ucraini dialogheranno introdotti da Ivan Mario Cipressi, direttore della Fondazione Mondinsieme. —
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