Gazzetta di Reggio

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I centri sociali in piazza contro l’arrivo di Salvini

Leonardo Grilli
I centri sociali in piazza contro l’arrivo di Salvini

Il giorno della Liberazione manifestazione del Laboratorio Aq16 in corso Garibaldi Il leader leghista atteso in città il 3 maggio, previsto un comizio in centro storico

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La settimana che va dal 25 aprile al 3 maggio si preannuncia, per Reggio Emilia, un periodo di fuoco tanto sul fronte politico quanto sul versante della pubblica sicurezza.

Se infatti giovedì è stata annunciata dai centri sociali una manifestazione in centro storico «contro nuovi fascismi», appena otto giorni dopo sempre in centro è atteso l’arrivo di Matteo Salvini, ministro dell’Interno e leader leghista. Proprio il principale bersaglio delle accuse lanciate da Aq16, promotore del corteo del 25 aprile.

vecchi nemici

E se quella di Salvini è la prima visita da quando è diventato ministro e vicepremier, lui e i centri sociali reggiani si conoscono – e si scontrano – in realtà da diverso tempo. L’ultima volta era successo a fine dicembre del 2017 quando il leader del Carroccio venne in via Turri per l’inaugurazione della nuova sede padana: la notte prima, con un blitz dei centri sociali, la stessa sede venne tappezzata di volantini antileghisti.

Ma il confronto più duro – e più diretto – avvenne il 25 aprile del 2014 quando Salvini, allora solamente segretario della Lega Nord, fu accolto nel corso di un suo intervento all’hotel Posta da un corteo di circa duecento antifascisti, alcuni dei quali si scontrarono con la polizia.

«contro i fascismi»

Nell’annunciare la manifestazione di giovedì, prevista per le 10.30 davanti alla basilica della Ghiara, Aq16 non cita mai direttamente l’arrivo di Salvini il 3 maggio ma che sia lui l’obiettivo della protesta non lascia spazio a dubbi.

«Il governo giallo-verde – scrive il Laboratorio – sotto la guida politica di Salvini denigra questa giornata (la Liberazione, ndr) a “derby tra fascisti e comunisti” e diserta i suoi doveri istituzionali con il chiaro intento di erodere l'importanza storica di questa data e la sua eredità».

Chi è al governo inoltre, proseguono da Aq16, «stringe patti e alleanze con i gruppi neofascisti maggiormente organizzati che si annidano nella società, gruppi la cui politica basata su paura, disuguaglianza sociale e razzismo crea l’anticamera per la crescita dei “nuovi” fascismi e una presenza più massiccia di fascisti per le strade delle nostre città». E in questo, conclude il centro sociale, «Reggio Emilia può distinguersi, una città che mantiene salde le radici nella sua storia antifascista, una storia che continua a vivere e che ha dimostrato in tante occasioni di non lasciare spazio all’avanzata nera sul nostro territorio. Il 25 aprile lanciamo l’appello a tutte le cittadine e a tutti le cittadini a scendere in piazza insieme».

l’arrivo di salvini

Se la data del 3 maggio – salvo cambiamenti dell’ultimo minuti – sembra quasi certa, ancora nulla si sa invece del programma di Salvini a Reggio.

Il vicepremier dovrebbe tenere un comizio in una piazza del centro storico, per poi iniziare il suo tour elettorale per l’Emilia-Romagna. —



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