Il 32enne ferito da un colpo di rimbalzo
È l’ipotesi alla quale sta lavorando la polizia. Ancora nessuna traccia di chi ha impugnato l’arma. Interrogatori in corso
correggio. Un proiettile di rimbalzo. Così potrebbe essere stato colpito il 32enne rimasto ferito sabato, nel campo nomadi di via Sinistra Tresinaro a Correggio.
É un’ipotesi alla quale stanno lavorando gli uomini della Squadra mobile di Reggio, guidati dal dirigente Guglielmo Battisti. E che solo la perizia balistica potrà confermare.
Ma che l’uomo sia stato colpito per sbaglio è una possibilità tenuta in seria considerazione dagli investigatori. Se poi l’obiettivo fosse un altro o se chi ha sparato con quei colpi volesse fare più scena che altro, saranno ancora le indagini a chiarirlo.
Di certo, c’è che fino a ieri dell’uomo che si ritiene essere l’autore dei cinque spari – perché cinque sono i bossoli che i poliziotti della Scientifica hanno isolato sul posto – non è ancora stato individuato.
Quello che si sa, è che si è allontanato in auto subito dopo la sparatoria, con la compagna. E che con ogni probabilità ha l’arma – una pistola – con sé.
Sulle cause della discussione sfociata nella sparatoria – due colpi si sono conficcati nella carrozzeria di due delle auto in sosta nell’area all’interno del campo nomadi – stanno lavorando gli uomini della Squadra mobile. Le prime dichiarazioni raccolte parlavano di una donna contesa. Gli uomini di Battisti propendono intanto per una diatriba tra due nuclei famigliari, all’interno dello stesso campo nomadi.
Dalle ore successive all’evento – che è stato stabilito essere avvenuto intorno alle 10.30/11 di sabato mattina – gli investigatori stanno ascoltando più di un testimone, con l’obiettivo di arrivare al più presto a una ricostruzione dell’accaduto. E di arrivare presto anche a rintracciare l’uomo in fuga.
Le indagini sono iniziate un minuto dopo che il 32enne ferito, sabato mattina, si è presentato con i famigliari al pronto soccorso dell’ospedale Ramazzini di Carpi, raccontando di essere stato ferito da un colpo di pistola.
Il posto di polizia ha attivato la Squadra mobile di Reggio che si è recata sul posto, insieme a carabinieri e polizia municipale. Ma al campo nomadi di via Sinistra Tresinaro di quello che è ritenuto l’autore di quel colpi, nessuna traccia. Mentre a terra i bossoli sono stati trovati, a conferma che la sparatori è avvenuto dentro il perimento del campo, che si trova praticamente sul confine tra le province di Reggio e Modena. —
Elisa Pederzoli
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