Gazzetta di Reggio

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bandito seriale guastallese 

Il bancario-rapinatore ancora nei guai

Tiziano Soresina
Il bancario-rapinatore ancora nei guai

In una farmacia di Brescia il 75enne chiede il Viagra, poi estrae una pistola e arraffa l’incasso: la fuga bloccata dagli agenti

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Una volta bloccato ed identificato, i poliziotti non avrebbero mai più pensato di essere riusciti ad arrestare un rapinatore di ben 75 anni e con un nutrito elenco di precedenti specifici alle spalle. Siamo a Brescia, in centro, e l’attempato bandito – finito in manette l’11 aprile scorso – ha poco prima assaltato la farmacia comunale di piazzale Cesare Battisti.

alle spalle 14 colpi

Una vicenda sorprendente che ora è “rimbalzata” anche nel Reggiano, perché il rapinatore solitario è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: si tratta del guastallese Gianni Lasagni, ex dipendente dell’allora Cassa di risparmio di Reggio Emilia, dai primi anni Duemila calatosi nei panni di malvivente che non esita ad agire nelle filiali degli istituti di credito con lo spauracchio di una pistola, poi sempre rivelatasi un giocattolo.

Colpi da poche migliaia di euro, ma la serie di 14 assalti l’ha portato due volte in carcere, dove in entrambi i casi ha espiato la pena.

Banche e amore

Condanne non eccessivamente dure, perché l’avvocato difensore Federico Bertani è sempre riuscito a dimostrare come tutti quegli assalti fossero da mettere in continuazione, cioè facenti parte dello stesso disegno criminale.

La querelle con la banca con cui lavorava e relativo dissesto economico (susseguente alle dimissioni) la motivazione espressa più volte da Lasagni agli inquirenti («Il sistema bancario mi ha rovinato, è il mio nemico numero uno»), a cui s’aggiungerà la sbandata per una ben più giovane cubana, con tanto di latitanza a Cuba durata circa un anno fra giornate in spiaggia a L’Avana, tintarella, partite a tennis, cocktail, habitué di un ristorante italiano e giri con l’auto a noleggio .

Dall’ultima uscita di cella di alcuni anni fa, del bancario-rapinatore la cronaca non si è più occupata. Fino a due giovedì fa...

PISTOLA E SPRAY

È pomeriggio quando al bancone della farmacia bresciana si presenta un uomo che chiede una confezione di Viagra. Ovviamente gli viene chiesta la ricetta per il farmaco e il 75enne – per tutta risposta – estrae una pistola e mostra pure una bomboletta di spray urticante.

E nella farmacia comunale di piazzale Battisti piomba la paura, perché il direttore e le altre dipendenti si sentono minacciati. Il bandito, camuffatosi con una parrucca, ordina che si apra la cassa, arraffa i contanti (sui 900 euro) e scappa fuori.

Una fuga a piedi che – però – non ha fatto i conti con la pronta e coraggiosa reazione del farmacista che non esita ad inseguirlo e a raggiungerlo, bloccandolo, in via Apollonio. Sono momenti concitati. Succede un po’ di tutto: una breve colluttazione, intervengono dei passanti, il rapinatore che si crea ancora una via di fuga spruzzando a destra e a manca lo spry urticante. Ma qualcuno ha già avvertito la polizia e quando arrivano gli agenti delle Volanti finisce ben presto (in via Monte Suello) la fuga del rapinatore. La pistola usata è un giocattolo, l’intera somma arraffata viene restituita al farmacista.

Da allora Lasagni è in carcere, anche alla luce dell’esito dell’udienza di convalida dell’arresto.

dubbi pure a cremona

Sul 75enne si sono concentrati anche gli accertamenti della questura di Cremona: la mattina del 6 aprile è stata rapinata un’altra farmacia (in via Giuseppina) con modalità simili: in azione un anziano con parrucca e baffi finti che minaccia le due farmaciste con lo spry al peperoncino, si fa consegnare i 600 euro dell’incasso e poi fugge.

Le testimonianze nonché le immagini delle telecamere di videosorveglianza diranno agli investigatori se si tratti o meno del bandito guastallese ora in carcere. —





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