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Sparatoria al campo nomadi, il 35enne in fuga si è costituito

La pistola usata al campo nomadi di Correggio
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La pistola usata al campo nomadi di Correggio

L'uomo è stato sottoposto a fermo, ha fatto anche ritrovare la pistola usata. Ha ferito un 32enne che ora ha 90 giorni di prognosi

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CORREGGIO. Si è consegnato l'uomo accusato di aver sparato al campo nomadi di Correggio. A essere sottoposto a fermo dagli uomini della Squadra mobile guidati dal dirigente Guglielmo Battisti, dopo il provvedimento del sostituto procuratore Giacomo Forte , è Teres Grisetti, classe 1984, nato a Correggio e residente al campo di via Sinistra Tresinaro.

L'uomo è accusato di aver detenuto e portato illegalmente l’arma con cui sabato aveva esploso numerosi colpi (almeno sei) verso l’abitazione contigua alla propria, colpendo due autovetture e un 32enne, attualmente ricoverato all'ospedale di Baggiovara, a Modena. A causa dei colpi, la vittima ha riportato più fratture del femore. La prima prognosi è di 90 giorni.

Il ferito si era recato, accompagnato da parenti, al pronto soccorso di Carpi. Lì si era attivato il posto di polizia, mobilitando la Squadra mobile che aveva fatto subito partire le indagini. All'origine del gesto, una discussione tra due famiglie, probabilmente per ragioni di gelosia.

Ma dopo l'accaduto, Grisetti era fuggito. Martedì 23 aprile, accompagnato dal proprio legale, si è costituito in questura e ha iniziato a collaborare con gli investigatori della Squadra Mobile: sono stati  accompagnati nel luogo dove aveva sotterrato la pistola: è stata recuperata a Correggio e sottoposta a sequestro.

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