Tari, sconti “a punti” al centro di raccolta
Da maggio chi conferisce elettrodomestici, olio e mobilio avrà “tagli” in bolletta. Via anche alla mini-ecostation
CORREGGIO. Come si fa a ottenere sconti sulla Tari? Facile, portando al centro di raccolta di via Pio la Torre, mobili, elettrodomestici grandi e piccoli, olio esausto e delle auto, cellulari, schermi dei computer, batterie delle macchine, mobilio. Poi, calcolatrice alla mano, contare il “valore” di ogni pezzo, la cui somma verrà detratta dal totale annuale della bolletta. È la novità – non l’unica – del sistema di smaltimento dei rifiuti, la cui raccolta differenziata, in due anni, è “volata” all’86%, con una diminuzione della produzione dei rifiuti pro capite da 204 a 112 chili l’anno.
Il sistema di sconti che riguarderà esclusivamente le utenze domestiche, ha ottenuto il via libera della giunta a fine marzo ed entrerà in vigore, in via sperimentale, nella prima decade di maggio, in attesa che in luglio parta la tariffa puntuale.
«L’obiettivo che ci siamo prefissati – spiega il sindaco Ilenia Malavasi – è quello di avviare le procedure per un modello di bollettazione che sia premiante per chi smaltisce in maniera corretta e che, nello stesso tempo, sia da incentivo per evitare i cumuli di rifiuti ingombranti per strada». A breve, chi conferirà al centro di raccolta di via Pio La Torre, dovrà ragionare in “punti”. Ogni rifiuto domestico, infatti, avrà un punteggio che corrisponderà a un valore in euro che sarà quello da detrarre. Ogni punto vale 3 centesimi di euro e per avere diritto allo sconto, si dovrà raggiungere un minimo di 700 punti. Nessun timore, arrivare al minimo tabellare sarà semplicissimo: un frigorifero, tanto per fare un esempio, varrà 800 punti (già sopra il minimo tabellare) e un valore da scontare di 2,4 euro.
Chi deciderà di portare al centro di raccolta la lavatrice vecchia, il forno elettrico o la lavastoviglie che non funziona più, riceverà un punteggio di 500 punti e uno sconto di 1,5 euro. I monitor dei computer e le tv “valgono” 600 punti e uno sconto di 1,8 euro; tutti i piccoli elettrodomestici (a partire da cellulari e carica batteria, per finire a fax, phon, stampanti, mixer da cucine), valgono 350 punti ovvero 1,05 euro. Sconti si ottengono anche portando al centro di raccolta lampadine a risparmio energetico (150 punti, 0,45 centesimi di euro); olio di frittura (350 punti, 0,90 centesimi di euro); olio motore (350 punti, 1,05 euro); batteria di auto e moto (400 punti, 1,20 euro); e mobilio (400 punti, 1,20 euro al pezzo).
«Ovviamente i conferimenti al centro di raccolta sono sommabili tra loro – prosegue Malavasi – e lo sconto complessivo sulla parte variabile della tariffa, sarà applicato sulla prima rata Tari dell’anno successivo». Le detrazioni potranno arrivare fino al 30% della parte variabile Tari e saranno cumulabili (fino a un massimo del 70%) con altre agevolazioni previste dal regolamento Tari.
Ma le novità sulla gestione dello smaltimento dei rifiuti, non sono finite. In maggio verrà aperta anche una “mini-ecostation”, in un’area nei pressi del centro di raccolta, che sarà aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette e che accoglierà i rifiuti organici e l’indifferenziata. —
C.O.
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