«Una vera stupidaggine Sulle toilette rimangano le etichette uomo-donna»
Il parlamentare e segretario emiliano della Lega, Gianluca Vinci «Non si combatte la discriminazione con queste panzanate»
CONTRARIO
«Secondo me è una vera stupidaggine. Se le priorità del Pd sono queste, le nostre al momento sono decisamente altre. Non abbiamo bisogno di cercare pubblicità gratuita sui tg nazionali perché abbiamo istituito i bagni per trans. E soprattutto non ho visto da parte del Comune chiarimenti sui costi pubblici di questa operazione. Quando questi bagni ci saranno, io andrò a provarli. Ma entrerò in quelli da uomo». Non si lascia sfuggire la polemica. E dopo un post su Facebook contro il Pd, il parlamentare della Lega, Gianluca Vinci, segretario emiliano del Carroccio e candidato alle prossime Amministrative come capolista a sostegno di Roberto Salati, torna all’attacco del Protocollo operativo per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbti, con il quale sono stati istituiti in Comune i bagni “gender free”.
«Mi sono meravigliato che, visto il buon gusto di Vecchi nel fare questa operazione, non ci sia stata nessuna inaugurazione – ironizza il parlamentare – Non è così che si combatte la discriminazione».
Secondo l’esponente della Lega, i bagni “gender free” sono «una vera stupidaggine». E aggiunge: «Pensare di evitare la discriminazione con stupidaggini del genere dà proprio l’idea del fatto che non hanno capito cosa sia discriminatorio e cosa non lo sia. Noi sì che siamo contro le discriminazioni, queste panzanate invece costano soltanto e non servono proprio a niente. Noi siamo contrari».
E quali sarebbero, invece, secondo il parlamentare della Lega i progetti necessari sul versante della lotta all’omofobia e all’omotransnegatività?
«Di certo non cambiare le etichette delle toilette - replica Vinci – che devono invece tornare ad essere quelle che distinguono uomo-donna. Ognuno dentro le mura di casa propria può fare quello che vuole, ma inventarsi una stupidaggine del genere serve soltanto a fare diventare Reggio capofila nazionale delle panzanate. Sul fronte dell’inclusione, bisogna fare operazione sulle disabilità, per esempio, non fare stupidaggini del genere. Non so neanche se il Comune abbia i dati su quanti siano i trans residenti in città, dal momento che non può schedarli”. Una stupidaggine assoluta». —
E.Spa.
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