Ecco cosa faranno i candidati sindaci fra chi partirà e chi sarà in piazza
Dal Pd al centrodestra passando per i civici e il M5s la maggioranza dei concorrenti parteciperà alla manifestazione ma ci sono assenti e indecisi
reggio emilia. Festa della Liberazione, esserci o non esserci? Una risposta che appena qualche anno fa sarebbe stata scontata ma che – con l’evolversi della situazione politica e con la definizione di celebrazione «divisiva» affibbiata dalla destra italiana – oggi non lo è più. Come decideranno dunque, i candidati a sindaco di Reggio Emilia, di passare il 25 Aprile?
A essere senza dubbio presente «come faccio da quando ero ragazzino» è il sindaco uscente Luca Vecchi: «Sarò alla manifestazione al mattino, quindi in piazza dove mi auguro saremo in tantissimi. Poi pranzerò alle Cucine del Popolo per i “cappeletti antifascisti” e il pomeriggio, com’è mia abitudine da 20 anni, a Casa Cervi». Assieme a Vecchi, nel corteo che partirà da corso Garibaldi, anche la candidata sindaco del M5s, Rossella Ognibene: «È una ricorrenza importante che fa parte della nostra storia. Io e tutti i consiglieri 5 stelle ci saremo assieme anche da uno dei nostri “saggi”, l’ex vicepresidente dell’Anpi Alessandro Frignoli».
La mattinata reggiana per la Festa della liberazione sarà vissuta anche da Daniele Codeluppi, candidato per Reggio Emilia in Comune: «Il pomeriggio invece andrò a festeggiare a Correggio». Chi sicuramente non sarà presente è invece Cinzia Rubertelli, candidata di Alleanza Civica: «Andrò via con la mia famiglia, non è una scelta politica ma devo recuperare un po’ di energie. Forse perderò dei voti ma preferisco dire la verità».
Indeciso infine Roberto Salati, candidato per il centrodestra: «Non ho ancora considerato nessuna ipotesi, sono appena tornato a Reggio e devo consultare la mia agenda». —
L.G.
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