Gazzetta di Reggio

Reggio

gualtieri 

Fiom: «Li abbiamo incalzati per la consegna nei termini»

M.P.

Il sindacato fa il punto sul caso Tecno e la domanda depositata di concordato  «Lotta portata avanti da 12 mesi, ora attendiamo fiduciosi il pronunciamento»

3 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. «Come Fiom Cgil abbiamo dovuto intervenire a più riprese sia con Tecno che con Gualtieri Elettrodomestici, per superare diverse difficoltà e incalzare affinchè fosse presentata entro i termini prescritti la relazione con la soddisfazione delle condizioni sospensive. Sarebbe stato un delitto dopo tutto il lavoro svolto in questi mesi, non riuscire a rispettare i termini di presentazione della documentazione integrativa».

Così si è espresso Sergio Guaitolini segretario provinciale della Fiom Cgil che esprime la soddisfazione del sindacato per l’ulteriore passo in avanti per salvare azienda e posti di lavoro. In gioco ci sono 258 famiglie.

IL DEPOSITO

Dopo il deposito della domanda di “Concordato pieno in discontinuità” in tribunale a Reggio da parte di Tecno lo scorso 22 marzo, a seguito dell’accettazione dell’offerta giunta dalla società turca Snw, il giudice aveva chiesto di sciogliere positivamente alcune condizioni sospensive presenti. Per soddisfare tale richiesta l’autorità giudiziaria aveva concesso 15 giorni di tempo, scaduti lo scorso 18 aprile. Durante questi giorni sono state raccolte le firme di ogni lavoratore sui verbali di conciliazione a supporto del concordato, giorni in cui – chiarisce Sergio Guaitolini che insieme a Marco Begnozzi per la Fiom Cgil segue le trattative – il sindacato ha dovuto intervenire.

Nel frattempo il Ministero del Lavoro ha approvato con decreto la Cigs per cessazione, dal 1 marzo 2018 al 29 febbraio 2020, che consentirà ai lavoratori di avere l’ammortizzatore sociale a sostegno del reddito, anche se persistono ancora difficoltà con alcune banche per procedere fattivamente con l’anticipazione dopo l’accordo sottoscritto a livello regionale lo scorso 1° aprile. Ora tutto è nelle mani del tribunale che, nell’ipotesi di accoglimento della proposta di concordato, darà informazione di asta pubblica per la cessione di Tecno; un ultimo passaggio che dovrebbe consentire la seguente aggiudicazione e finalmente la ripresa dell’attività produttiva.

L’ACCORDO

L’accordo sindacale per l’acquisto della Tecno, sottoscritto tra Fiom Cgil, Fim Cisl e la Gualtieri Elettrodomestici, impegna quest’ultima ad un investimento di 5.375.000 euro nel corso dei primi 5 anni di attività, di cui 1 milione e 395mila nel 2019. Investimenti indispensabili per fare ripartire l’azienda e innovare sia il processo produttivo sia il prodotto. Riuscire a salvare e rilanciare questa azienda, significa anche la salvaguardia di un marchio conosciuto e apprezzato nel mondo e la potenziale tutela di diverse piccole aziende dell’indotto, quindi di ulteriori posti di lavoro.

«La lotta portata avanti in questi dodici mesi dalle lavoratrici e dai lavoratori Tecno, stimolati dal grande lavoro delle compagne e dei compagni della Rsu, le manifestazioni e i diversi incontri che hanno coinvolto l’assessorato alle Attività Produttive, l’Agenzia regionale per il Lavoro e il Mise – ha concluso Guaitolini – con il supporto del sindaco, dell’amministrazione comunale, e il supporto della Camera del Lavoro Territoriale, hanno prodotto un primo risultato niente affatto scontato: ora attendiamo fiduciosi il pronunciamento del Tribunale per continuare la grande storia della Tecno». —

M.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google