Castellarano, sequestrata la sala scommesse che lavorava senza autorizzazioni
I sigilli, nel locale di via Manzoni, sono stati mesi dai carabinieri su ordine del gip. I controlli risalgono al febbraio scorso quando venne indagata la titolare, una 25enne di Modena, che ricevette anche una multa per aver aperto la sala troppo vicino a una scuola
CASTELLARANO. Sequestrata la sala scommesse di via Manzoni, finita nei guai lo scorso febbraio, perché lavorava senza permessi nè autorizzazioni. La decisione è stata presa dal gip del tribunale di Reggio Emilia che ha accolto le richieste della Procura che ha coordinato le indagini di carabinieri e polizia municipale. I militari di Castellarano hanno messo i sigilli all'attività - che raccoglieva scommesse sportive per conto di una società austriaca e quindi non affiliati al Monpolio di Stato - l'altra sera.
All’atto dei controlli scattati in febbraio, i carabinieri accertarono che la titolare dell’attività, una 25enne residente a Modena, raccoglieva scommesse sportive senza essere munita dell'autorizzazione con diffida a intraprendere ovvero proseguire l’attività di esercizio di scommesse. I militari identificarono dei clienti che avevano appena fatto scommesse e altri che si apprestavano a farle in una delle dodici postazioni presenti nel negozio. L'attività è anche stata multata dal Comune perchè aperta in prossimità di scuole, frequentate da minori, contravvenendo alla legge regionale che impone una distanza di non meno di 500 metri dai luoghi sensibili. La legale rappresentante dell’attività è stata indagata per esercizio abusivo dell’attività di gioco d’azzardo.
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