Gazzetta di Reggio

Reggio

la nota 

Lo Spi Cgil «Non si deve abbassare la guardia»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Il comitato direttivo della 5^ Lega dello Spi -Cgil di Reggio Emilia (Buco del Signore, Rosta, Canali e Fogliano) esprime la propria soddisfazione per la decisione, assunta dall’Istituto Alcide Cervi, di escludere l’associazione Italia-Ucraina “Maidan” dalla partecipazione alla festa della Liberazione». È il comunicato a firma di Amabile Carretti, segretaria quinta Lega Spi-Cgil. «Casa Cervi è un luogo che sempre di più nel corso degli anni rappresenta l’anima vera della festa della Liberazione, punto di incontro e confronto sull’antifascismo, l’antirazzismo, l’apertura al mondo, l’accoglienza, la relazione fra culture diverse». Per la Carretti, «con un unico limite, assolutamente invalicabile: l’antifascismo come orizzonte e guida per tutte le scelte, le azioni, i progetti. Tanto più oggi, quando si manifestano in modo sempre più aperto e spudorato, affermazioni anche istituzionali che tendono a svilire e perfino a negare il ruolo della Resistenza nella liberazione e nella fondazione della Repubblica, oppure a considerare superato il fascismo e, conseguentemente, l’antifascismo. Sappiamo che non è vero e che di questo si nutre la riemergente propaganda qualunquista, razzista e, al fondo, fascista». Di qui un appello: «Il direttivo sollecita l’Istituto Cervi, ma anche tutte le associazioni democratiche e antifasciste , alla massima attenzione e vigilanza, affinché, in nome di una generica disponibilità al confronto “culturale”, non venga dato spazio a qualunque espressione, per quanto edulcorata e mistificata, che contrasti con i principi irrinunciabili dell’antifascismo. Come scriveva Calamandrei “Ora e sempre Resistenza”». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google