Dal pranzo all’affollato corteo per finire con la musica
Il centro e il Parco della Memoria affollatissimi da mattina a sera e a chiudere la giornata il rapper-professore Murubutu e Moni Ovadia
CORREGGIO. Tanta musica, tanto verde, tanta voglia di stare insieme. Ha raccolto tante presenze nonostante il tempo incerto e le piogge occasionali il 25 Aprile di Correggio, tradizionalmente uno dei principali della nostra provincia.
Le celebrazioni ufficiali sono andate in scena al mattino nel centro storico, coordinate dal sindaco Ilenia Malavasi. Nel pomeriggio la manifestazione è proseguita dividendosi fra il bellissimo e vastissimo Parco della Memoria, l’area verde vicino alla zona sportiva che ha ospitato anche il pranzo, e il centro storico. Alle 16.30 è partito un corteo promosso da Anpi e Istoreco assieme al coro dei Violenti Piovaschi, un tour fra i luoghi della Resistenza correggese a cui hanno preso parte anche i cento visitatori tedeschi appena arrivati da Reggio, nell’ultimo atto dei Sentieri Partigiani. Un lungo striscione che ha colorato le strade e le piazze correggesi per quasi due ore.
Sotto sera, nel parco pieno di stand e proposte gastronomiche, è stato il momento dei due ospiti più attesi, l’attore Moni Ovadia e il rapper reggiano Murubutu, nome d’arte del docente di letteratura Alessio Mariani. Ovadia, uno dei nomi storici del teatro d’impegno civile e politico italiano, ha tenuto una breve orazione dedicata al 25 Aprile prima di lasciare spazio all’atteso concerto di Murubutu, uno dei nomi più stimati della scena rap italiana e non solo per l’altissimo valore dei suoi testi. Canzoni che spesso parlano della memoria locale, e della Resistenza, re-interpretate dal vivo sul palco correggese assieme agli storici compagni di viaggio della Kattiveria Posse. —
Adr.Ar.
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