In Appennino altri casi di nascite fuori ospedale
Comincia ad allungarsi la lista di parti avvenuti in ambulanza o in condizioni diverse da quello che dovrebbe essere un normale parto in ospedale. Parti che hanno visto protagoniste donne dell’Appennino, non solo a Reggio ma anche nelle altre due provincie, Modena e Parma, dove sono stati chiusi i punti nascita (Pavullo e Borgotaro). A marzo, due donne a termine della gravidanza sull’Appennino modenese erano state soccorse in emergenza a Pievepelago e a Pavullo: erano state trasportate dall’elisoccorso di Bologna in emergenza al Policlinico di Modena. Nei giorni scorsi, c’è stato il caso di una donna di Gatta, per la quale l’elicottero non è arrivato per un problema tecnico. A febbraio 2018 una donna di Pievepelago aveva partorito in ambulanza. Nel dicembre dello stesso anno era accaduto a Toano.
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