Gazzetta di Reggio

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CAVRIAGO 

Il taglio degli alberi a scuola accende la campagna elettorale

Da.Al.

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CAVRIAGO. Nel clima preelettorale di questi giorni, la magnolia e i tre tigli abbattuti davanti alle scuole di via del Cristo fanno discutere. «Anche i tigli ci lasciano, vittime della totale assenza di sensibilità ambientale di questa giunta», commenta Natascia Cersosimo, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle. «Che non avesse alcun rispetto e cura per l’ambiente si era già capito; basta fare un giro per i parchi di Cavriago. Addirittura abbattere tigli enormi, simbolo della scuola ex Tigli, questo è troppo dura da sopportare. Abbattuti per far posto a strutture temporanee per permettere la ristrutturazione della scuola media Galileo Galilei. Siamo alla spregiudicatezza di una giunta che sta per abbandonare una nave che affonda, senza nessuno scrupolo. È il dramma che stiamo vivendo da 5 anni, la completa incapacità di vedere oltre il domani. Una proiezione del futuro assente, dove a farne le spese sono gli alberi come i cittadini. Spero che questo gesto sconsiderato apra gli occhi ai cittadini, perché queste scelte si fanno nelle sale dei bottoni e, se non c'è nessuno a rappresentare gli interessi della comunità, questi sono i risultati. Il nostro programma ambientale non prevede tagli di alberi, né oggi né domani».

Sull’abbattimento interviene anche Sergio Bevilacqua, candidato sindaco del centrodestra: «Abolire segni d’identità, cioè presenze culturali oppure naturali ormai storiche (ad esempio i tigli della scuola) è sempre segno di cattiva amministrazione. Capire di chi sia la responsabilità (uffici o giunta) non cambia molto, dato il compito di controllo che il dindaco o l’assessore delegato hanno sulle azioni del Comune. È un segnale di debolezza della democrazia amministrativa a Cavriago, grave malattia da curare urgentemente per il bene dei cavriaghesi».

L’assessore alle politiche di gestione del territorio Giancarlo Grassi spiega: «Qualsiasi soluzione all'interno dell’attuale area delle scuole avrebbe comportato comunque l’abbattimento di piante. Purtroppo non vi era nessuna altra possibilità se non quella adottata per permettere i lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico delle medie Galilei. Durante l'estate sarà collocata nel cortile situato tra la scuola De Amicis e la scuola ex Tigli una struttura temporanea che ospiterà (a partire da settembre) alcune classi delle medie. Abbiamo valutato dove poter collocare, all’interno del perimetro dell’area scolastica, la struttura temporanea in modo tale da arrecare il minor disagio possibile agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie durante le fasi dei lavori. Dover abbattere degli alberi è sempre doloroso, sappiamo quanto i cavriaghesi siano legati a questo parco. Credo tuttavia che questo provvedimento non vada valutato come fatto a sé stante ma all’interno del progetto generale che, una volta conclusi i lavori sulla scuola, prevede che l’intera area sia riqualificata, con la ristrutturazione della palestra De Amicis e la sistemazione di tutta l’area verde dell’istituto comprensivo con la messa a dimora di piante adulte». —

Da.Al.

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