Lapide per ricordare i carabinieri che nel ’43 lottarono con i tedeschi
GATTATICO. Questa mattina viene inaugurata una lapide sulla facciata della vecchia caserma dei carabinieri, in via Gennaroli, a ricordo dell’episodio del 1943, quando i militari in servizio opposero una fiera resistenza a un drappello tedesco che voleva requisire le armi in dotazione. Due gli obiettivi: ricordare anche ai più giovani un evento di grande rilevanza per la storia locale; dare riconoscibilità a uno dei punti rappresentativi della lotta di Liberazione, vista la recente progettazione di un percorso lungo la Val d’Enza, da Vetto a Brescello, che collega idealmente una serie di luoghi legati alla Resistenza. La lapide commemora il 9 settembre 1943 e i protagonisti: il maresciallo Alfio Pistorio, comandante della stazione; Giovanni Magrini, medaglia d’argento al valor militare; Desiderio Maltauro, Francesco Portacchini e Renzo Maffezzoli «per lo straordinario coraggio nel difendere la libertà e la dignità di un popolo». Alle 10 l’ arrivo dei partecipanti in piazza Cervi; alle 10.15 la partenza del corteo, con la Banda di Scandiano; alle 10.30 la scopertura della lapide; alle 11 interventi delle autorità civili e militari, letture, musiche e canti a cura degli allievi delle medie e della scuola di musica. —
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