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Protocollo per la legalità attivo in tutti i Comuni

L.G.

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reggio emilia. Il maxi processo Aemilia ha posto l’accento sulla piaga delle infiltrazioni mafiose. E proprio per combattere il fenomeno da inizio 2018 è stato attivato in tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia il Protocollo di legalità contro le infiltrazioni mafiose nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica.

Un testo che alza i controlli sulle aziende titolari di procedimenti edilizi o incaricate di eseguire i relativi lavori. All’interno di questo percorso rientra anche un’altra importante novità, unica in tutta Italia: l’Ufficio associato legalità (Ual), istituito da Provincia e Comune di Reggio Emilia.

Uno strumento per gestire l’enorme mole di documentazione antimafia necessaria alla prefettura e alla banca dati nazionale antimafia, semplificando l’attività delle singole amministrazioni ed evitando duplicazioni nell’avvio dei procedimenti che farebbero perdere tempo prezioso alle aziende. L’Ufficio ha sede nei locali della Provincia ed è costituito da personale della Provincia e del Comune capoluogo.

Nello specifico si occuperà di dare concreta attuazione al Protocollo senza gravare sull’attività degli uffici comunali, in particolare quelli più piccoli che hanno già poco personale, senza introdurre ulteriori rallentamenti amministrativi in un settore già fortemente colpito dalla crisi economica. Il Protocollo originario contro le infiltrazioni mafiose era stato sottoscritto dalla prefettura nel novembre 2015 con il Comune di Reggio Emilia e nel giugno 2016 con tutti gli altri territori reggiani. —

L.G.

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