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«Pronti ad andare a Roma per avere la tangenzale a nord»

Adr.Ar.
«Pronti ad andare a Roma per avere la tangenzale a nord»

Il comitato Agricoltura Ambiente mostrerà il progetto ai tecnici del ministero  Domani, intanto, è stata convocata un’assemblea nella sala parrocchiale

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RUBIERA. Pronti ad andare a Roma «per parlare dell’ipotesi di tangenziale Nord».

Non si ferma la mobilitazione del comitato Agricoltura Ambiente di Bagno, che da tempo chiede una variazione di sede per l’attesissimo progetto della tangenziale di Rubiera. Il paese reggiano sulla via Emilia, al confine con Modena, è uno dei fulcri dei collegamenti emiliani e in questi anni sta pagando il conto a un traffico intensissimo da mattina a sera. La soluzione individuata per alleggerire la pressione è la creazione di una tangenziale che dirotti fuori dal centro almeno i mezzi pesanti e i mezzi dei pendolari che oggi non hanno un percorso alternativo.

il progetto

Il progetto di un viadotto da 50 milioni di euro che passi a Sud della via Emilia, dalla zona di Contea, sino a Bagno di Reggio, è contenuto nel pacchetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, una delle grandi opere ridiscusse nei mesi scorsi.

Ora la bretella, che porterà sino al cuore della zona ceramiche l’A22, è stata confermata, e a Rubiera si attende con impazienza l’avvio della parte esecutiva. Ma non tutti sono d’accordo sullo strumento scelto: il comitato Agricoltura Ambiente sostiene che il percorso più sensato sarebbe a Nord della via Emilia, praticamente parallelo all’autostrada A1 e alla linea ferroviaria dell’alta velocità. La loro idea punta a prolungare i collegamenti già presenti a Reggio Emilia nell’area di Gavassa, facendo terminare la tangenziale nella zona di Fontana di Rubiera, vicino al corso del Secchia e al confine con Modena. Idea sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle.

In questi mesi il comitato ha accentuato gli sforzi, approfittando del periodo elettorale per coinvolgere i candidati sindaco di Rubiera e Reggio su un tema che ogni giorno coinvolge decine di migliaia di abitanti e viaggiatori.

l’assemblea

Domani è stata convocata un’assemblea pubblica cui parteciperanno molti cittadini. L’appuntamento è alle 20.30 alla sala parrocchiale della chiesa di Corticella. Un luogo non casuale: è l’ultima frazione reggiana prima del confine. «Abbiamo chiamato tutti i candidati sindaci rubieresi e reggiani; dovrebbero essere presenti quasi tutti, compreso l’attuale sindaco di Reggio, Vecchi» dice Giorgio Bonacini, presidente del comitato. Qualche assenza ci sarà probabilmente sul lato Rubiera, perché proprio domani sera è convocato anche uno degli ultimi consigli comunali del mandato vicino alla scadenza. E il sindaco in carica Emanuele Cavallaro è, per via del suo incarico, anche il presidente dell’assemblea consiliare. Ad ogni modo, la battaglia non si fermerà domani. «Intanto abbiamo voluto organizzare questo appuntamento che speriamo affollato. Desideriamo che tante persone vengano a esprimere le proprie opinioni sui vari progetti. E successivamente andremo a Roma. Vogliamo andare al ministero per parlare con i tecnici che stanno seguendo la questione. Crediamo non ci sia stata chiarezza sul progetto, e vogliamo far presente le nostre idee in ogni sede utile». —

Adr.Ar.

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