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Denunciata la mamma per abbandono di minore

L.G.

Guai per la madre che sabato ha lasciato solo in casa il bimbo di 3 anni Il comandante Poma: «Probabilmente interverranno i servizi sociali» 

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l’iter giudiziario

Guai in vista per la madre che sabato pomeriggio ha lasciato solo in casa il bambino di tre anni che, preso dal panico, si è arrampicato sulla ringhiera del balcone rischiando di precipitare dall’ultimo piano.

Oggi infatti la donna sarà denunciata per il reato di abbandono di minore. «Su questo caso stiamo procedendo noi – spiega il comandante della polizia municipale di Reggio Emilia, Stefano Poma – ma solo per quello che ci compete. Nel senso che la parte più importante del nostro lavoro, ovvero salvare il bambino, l’abbiamo fatta. Ora formalizzeremo la denuncia nei confronti della donna, tutto passerà in capo al tribunale per i minori e probabilmente, come di solito avviene in questi casi, entreranno in campo i servizi sociali competenti».

Se fortunatamente la vicenda si è risolta per il meglio – grazie al pronto intervento degli agenti della Municipale Fabio Di Matteo e Alessandra Gallingani – ora per la mamma non si prospettano momenti facili.

L’accusa di abbandono di minore (articolo 591 del codice penale) è tutt’altro che leggera: qualora la donna fosse giudicata colpevole, infatti, rischierebbe la reclusione da sei mesi a cinque anni, pena che viene aumentata quando il fatto viene commesso da un genitore.

La mamma, alla quale è stato riaffidato il figlioletto di tre anni in attesa degli sviluppi giuridici, avrebbe spiegato di essersi allontanata da casa solo per sbrigare qualche commissione, assieme all’altra figlia più piccola.

Con ogni probabilità al momento di uscire di casa il piccolo dormiva e da qui l’idea di chiudere a chiave la porta della cameretta e andar via. Certamente la madre pensava di riuscire a tornare in tempo senza che accadesse nulla ma quando il bambino si è svegliato e non ha trovato più nessuno accanto a sé, è andato nel panico.

Si è messo a urlare, terrorizzato, quindi è uscito sul balcone e con la scaletta si è arrampicato sopra la ringhiera. Sperando, forse, che da lì i suoi pianti riuscissero a raggiungere la mamma. Saranno ora i magistrati a decidere sulle sorti del piccolo e di sua madre. —

L.G.

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