Iren, 3 candidati reggiani per il nuovo cda
Depositate le liste: 17 nomi per 15 posti. Spunta anche il commercialista Chiussi, che dovrebbe rimanere fuori dal giro
REGGIO EMILIA. Entra in lizza – ma ha poche chance di entrare – anche il commercialista Paolo Chiussi per un posto nel prossimo consiglio di amministrazione del gruppo Iren. Sono così tre i reggiani che puntano al nuovo organo di governo della multiutility del nord-ovest che gestisce rifiuti ed energia. Ci sono una conferma con “promozione” – quella di Moris Ferretti, futuro vice presidente – e due new entry per il consiglio – con Chiussi e Francesca Grasselli, quest’ultima data per sicura – che passa da 13 a 15 membri dopo l’acquisizione delle nuove controllate di La Spezia. Il gruppo, infatti, sta allargando i suoi orizzonti e, con buona probabilità, continuerà a farlo anche nel prossimo futuro, avendo oltretutto migliorato l’equilibrio dei conti e nonostante la promessa di investire già 3 miliardi di euro nei territori di riferimento entro il 2023.
A governare la 25esima azienda industriale italiana – colosso da 4 miliardi di euro di ricavi nel 2018 e 8.000 dipendenti – saranno quindi due manager e potenzialmente un professionista espressione diretta dei sindaci reggiani azionisti. Sono tutti iscritti nella prima delle due liste presentate entro il termine di sabato per le nomine in cda. Una lista con 15 candidati per 13 posti, scritta con l’accordo di Finanziaria Sviluppo Utilities srl, Finanziaria Città di Torino Holding Spa, Comune di Reggio Emilia in proprio e in qualità di mandatario dei soci pubblici emiliani, Comune di La Spezia in proprio e quale mandatario dei soci pubblici spezzini, titolari di oltre 630 milioni di azioni che costituiscono 1,2 miliardi di diritti voto pari al 63,09% del totale dei diritti di voto con riferimento alle delibere assembleari con il sistema del voto maggiorato di Iren Spa. All’ultimo posto dei 15 candidati del listone c’è proprio il commercialista reggiano Chiussi, già vice presidente di Terminal One, professionista di fiducia in alcune società detenute dell’agglomerato creato dagli imprenditori per rilevare il quartiere fieristico reggiano in concordato liquidatorio. Per lui e Renata Olivieri (quattordicesima in lista) le chance sarebbero zero. La nomina è invece spianata per Moris Ferretti, manager della cooperazione reggiana che, come annunciato i giorni scorsi, diventerà vice presidente di Iren al posto di Ettore Rocchi, che lascia il posto in consiglio all’imprenditrice albinetana Francesca Grasselli (settima in lista), titolare con la famiglia dell’omonima azienda che produce macchine per il porzionamento del cibo.
Sempre nella lista ci sono Pietro Paolo Giampellegrini, Tiziana Merlino, Alessandro Giglio, Sonia Maria Margherita Cantoni, Maurizio Irrera, Ginevra Virginia Lombardi, Giacomo Malmesi, Gianluca Micconi, Cristiano Lavaggi, Renato Boero – che sarà il neo presidente al posto di Paolo Peveraro – e Vito Massimiliano Bianco, confermato amministratore delegato. I fondi, invece, nella seconda lista hanno indicato Licia Soncini e Enrica Maria Ghia. —
E.L.T.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
