L’Unione della Bassa festeggia i dieci anni con risultati positivi
GUASTALLA. E’ stato ospitato in municipio, da poco riaperto dopo la ristrutturazione post-sisma, l’ultimo consiglio dell’Unione Bassa reggiana del mandato amministrativo 2014-19. La seduta ha visto la trattazione dei 5 punti all’ordine del giorno e, al termine, i saluti e le riflessioni sull’attività amministrativa, caratterizzata in questo quinquennio da 166 delibere di consiglio e 613 delibere di giunta. L’Unione, proprio quest’anno, si trova a celebrare il decennale della propria fondazione, un periodo nel quale ha visto conferiti dai Comuni 16 tra funzioni e servizi.
Tra il 2005 e il 2009, nella fase di costituzione del nuovo ente, sono stati conferiti gli appalti, il nuovo ufficio di piano sociale e l’area minori, anziani e disabili; nella fase di avvio compresa tra il 2009 e il 2014 sono passati sotto la gestione unionale la protezione civile, la gestione economica, previdenziale e giuridica del personale, il nucleo tecnico di valutazione, lo Sportello unico per le attività produttive, i servizi educativi, i sistemi informativi associati e l’ufficio ricostruzione sisma e servizio civile pro terremoto; infine, nella legislatura attuale, che ha visto il consolidamento dell’ente, sono stati trasferiti il cantiere di fiscalità locale e Ufficio unico dei tributi, il corpo unico di polizia municipale, il controllo di gestione, la statistica e il coordinamento della programmazione turistica-marketing territoriale. Oggi l’Unione ha 135 dipendenti e un ente strumentale con un ruolo strategico nel settore dell’infanzia quale l’Azienda servizi Bassa reggiana, e, tra le 48 Unioni in regione, è al 5° posto per numero di funzioni conferite e per contributi regionali assegnati (3,7 milioni ricevuti in 10 anni). In costante incremento anche il volume di bilancio, che oggi si assesta intorno ai 20 milioni di euro. In occasione del traguardo dei 10 anni di attività, è allo studio l’avvio di un percorso che possa rafforzare la conoscenza dell’Unione e delle sue attività da parte dei cittadini. Al termine della seduta, l’intervento della presidente Camilla Verona. «Svolgere il ruolo di presidente in questi mesi – ha spiegato – ha significato soprattutto dedicare attenzione al consolidamento delle funzioni più strutturate e al perfezionamento di quelle più recenti. Per la prima volta il bilancio di previsione 2019-21 è stato approvato prima della fine dell’esercizio: un traguardo frutto di una maturazione e responsabilità amministrativa raggiunta dall’Unione in questi anni».
A seguire, anche i saluti del presidente del consiglio Gaetano De Prizio e dei capigruppo Paolo Dallasta (Democratici per l’Unione), Cristina Fantinati (Alternativa per l’Unione) ed Elena Mazzoni (Gruppo misto). —
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