Si lancia nel vuoto dalla Pietra, stringendo tra le braccia il suo cane
Castelnovo Monti, per un uomo di 34 anni che risiede a Ramiseto e per il suo fedele amico, non c'è stato scampo. Imponente la macchina dei soccorsi organizzata per recuperare i corpi
CASTELNOVO MONTI. Tragedia alla Pietra di Bismantova nella mattina di lunedì 29 aprile. Un uomo di 34 anni, si è lanciato da grande altezza, stringendo il suo cane tra le braccia, nella zona del Pilone giallo. Per entrambi non c'è stato scampo. Per recuperare i corpi sul posto sono intervenuti carabinieri, squadre del Soccorso alpino, vigili del fuoco, squadre di volontari del 118.
L'uomo che abita a Ramiseto prima di decidere di compiere il gesto estremo, ha lasciato due lettere di scuse e spiegazioni indirizzate ai genitori. Le missive sono state recuperate dai carabinie nella casa delll'uomo e nella sua macchiana che è stata trovata parcheggiata in piazzale Dante a Castelnuovo Monti.
L'allarme è scattato alle 7,30 quando qualcuno ha notato i cadaveri nel dirupo sotto il sentiero che conduce alla ferrata e ha chiesto l'intervento dei soccorritori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
