Aperto in Ghiara il giubileo straordinario per i quattrocento anni della traslazione
Nell’anniversario del primo miracolo la messa presieduta dal vescovo ha dato il via ieri agli otto mesi di celebrazioni
reggio emilia. Sono cominciate ufficialmente ieri sera, con la messa presieduta dal vescovo Massimo Camisasca, le celebrazioni per i 400 anni della Traslazione dell’immagine della Madonna della Ghiara e dell’inizio della costruzione della Basilica.
Un giubileo straordinario, che durerà otto mesi e si concluderà l’8 dicembre, durante il quale tutti coloro che si recheranno in preghiera davanti alla immagine della Madonna della Ghiara otterranno l’indulgenza plenaria per se stessi e per i propri defunti.
Un’occasione straordinaria per Reggio Emilia, come ha ricordato lo stesso vescovo nella sua omelia: «Mi auguro che una folla numerosa di persone possa partecipare al fiume di grazie che si riverserà sulla nostra città durante questi mesi. Spero ardentemente che siano in molti dalla nostra diocesi e dalle diocesi circonvicine, e anche da tante parti d’Italia e del mondo, a rinnovare la propria vita attraverso il pellegrinaggio alla Ghiara».
Un’occasione, ha spiegato ancora Camisasca, per comprendere «che noi non solo possiamo, ma dobbiamo chiedere il miracolo. Qualunque miracolo nasca dalle nostre necessità fondamentali, come il miracolo della guarigione, della riconciliazione, del perdono, della pazienza. E così anche i miracoli più piccoli, che possono sembrare secondari, ma che davanti a Dio sono ugualmente importanti: il miracolo del lavoro, dell’amicizia, del ritrovamento di una cosa cara».
Il calendario di iniziative si snoderà in un costante binomio tra momenti liturgici e culturali, senza dimenticare gli aspetti popolari di questo culto che affonda le sue radici nel 1600. Il momento culminante sarà domenica 12 maggio quando alle 11 il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, celebrerà la messa assieme a Camisasca e a tutti i vescovi della regione.
Sempre nello stesso giorno vi sarà l’emissione e l’annullo del francobollo commemorativo mentre per il 18 maggio è prevista l’apertura di chiese e dimore storiche. Inoltre il 31 maggio alle 21 è in programma la processione dal duomo alla basilica con la presenza di un carro allegorico che è una fedele ricostruzione di un carro risalente al 1600.
A settembre, in contemporanea con la Giareda, riprenderanno gli eventi legati alle celebrazioni con l’inaugurazione, il 3 settembre del nuovo impianto di illuminazione della basilica. —
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