Canestri vicinissimi alle porte da calcetto «Troppo pericolosi»
CASTELNOVO SOTTO. Da alcuni giorni, sul campetto in cemento dell’oratorio di Castelnovo Sotto, sono stati installati due canestri per il gioco del basket. Due manufatti di buon valore, non c’è che dire, ma il problema è un altro: i canestri, senza alcuna protezione, sono stati collocati alle due estremità del campo da gioco, sulle rispettive linee di fondo, pochi centimetri a fianco delle due porte da calcetto.
Questa situazione, a detta di molti, rende poco sicura la fruizione del campetto da parte di chi gioca a calcetto. Un aspetto, quello della sicurezza, accentuato dal fatto che sono soprattutto bambini e ragazzini a utilizzare il campetto dell’oratorio come luogo di gioco. Ma anche per i più grandi la situazione non manca di conseguenze: dopo più di 20 edizioni, infatti, non si terrà il consueto torneo di calcetto “Piergiorgio Frassati”, manifestazione sportiva che, per un mese circa, ogni anno animava le prime sere d’estate del paese della Bassa. Gli organizzatori del torneo non se la sentono di assumersi la responsabilità di eventuali infortuni dovuti alla poca sicurezza del campo. La questione è stata lanciata sui social da Nicholas Anversa, giovane consigliere comunale di opposizione. Il post, apparso domenica sul gruppo Facebook “Sei di Castelnovo se…”, ha intercettato il disappunto di diversi cittadini.
«Che dispiacere vedere questa cosa», si legge tra i commenti. «Tanto lavoro è stato fatto in questi anni per far sì che quel campo per un mese si trasformasse nel cuore di Castelnovo Sotto e diventasse un punto di ritrovo per tutte le generazioni, dai più piccolini ai più grandi. C’è tanta delusione: spero si possa porre rimedio, perché tutte le volte che muore un pezzo di storia (e il torneo Frassati fa parte della storia di Castelnovo) è una sconfitta per tutti». —
Tommaso Landini
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