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Basket: "Non pensiamo al risultato di Pistoia ma a prenderci la vittoria a Pesaro"

Adriano Arati
L'ala Niccolò De Vico, titolare ritrovato della Grissin Bon
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L'ala Niccolò De Vico, titolare ritrovato della Grissin Bon

Reggio Emilia, il monito di Niccolò De Vico tornato titolare fisso della Grissin Bon: "Vietato guardare agli altri, restiamo concentrati su noi stessi"

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REGGIO EMILIA. «L’esclusione di Torino e la gara di Pistoia? Noi dobbiamo pensare solo a portarci a casa una benedetta vittoria, nient’altro». Parla di una settimana ricca di spunti che vanno oltre al delicatissimo match di Pesaro, l’ala biancorossa Niccolò De Vico, tornato titolare fisso nell’ultimo mese come uomo di equilibrio del quintetto.

Le novità sulla possibile esclusione di Torino alleggeriscono la testa?

«Non dobbiamo occuparci di questo, e continuare a lavorare bene. D’altronde, l’eventuale esclusione sarebbe per l’anno prossimo quindi qualcuno deve retrocedere».

Vi basta una vittoria, per salvarvi. O una sconfitta di Pistoia. Domenica sera si guarderà spesso al risultato dei toscani?

«Per fortuna negli ultimi due turni tutte le partite si giocano alla stessa ora, cosa che non è quasi mai successa sinora. Si sapeva sempre cosa aveva fatto una rivale o si usciva aspettando gli altri risultati. Giocando tutti insieme dovremo concentrarci solo su Pesaro, non potremo pensare ad altro ed è la cosa migliore».

A Pesaro andrete dopo una buona gara a Venezia, una delle squadre più forti della serie A. Una risposta positiva per il futuro?

«Venezia forse non è nel momento migliore, ma rimane una formazione lunga e con tanta qualità. Con loro abbiamo fatto quello che potevamo, abbiamo pagato purtroppo qualche errore nell’ultimo quarto. Ma diciamo che il problema del nostro campionato non è stata la gara di Venezia».

Avete giocato forte quando si poteva pensare che decideste di riposare in vista di Pesaro, no?

«Quello di dare una partita già persa prima di iniziare è un errore che abbiamo già fatto quest’anno, non sarebbe stato accettabile farlo anche con Venezia. Noi abbiamo lavorato bene in settimana, come abbiamo sempre fatto quest’anno, e ci siamo impegnati sino all’ultimo».

Spazziamo via i pensieri su Torino e Pistoia. Con Pesaro, squadra di gran talento offensivo, la vittoria risolverebbe tutto. Che gara vi attende?

«La chiave sarà la difesa, loro hanno tre americani con tantissimi punti nelle mani, sono una formazione che può segnare molto e noi dovremo riuscire ad arginare, a limitare i loro realizzatori. Quella è la priorità, senza dubbio».

In attacco è meno preoccupato?

«Abbiamo tanti elementi che sanno far canestro in ogni circostanza. Anche quando tiriamo male siamo comunque in grado di essere pericolosi, la prima questione deve essere la difesa».

Difesa che è diventata la sua specialità. Da quando ha recuperato dai problemi alla schiena è titolare fisso come equilibratore. Contento?

«Sono contento del mio minutaggio, e cerco di fare quello che è più utile alla squadra, a questo punto dell’anno non si deve pensare a nient’altro. Nella nostra rosa ci sono tanti giocatori che hanno punti nelle mani, che hanno spesso la palla in mano, io devo concentrarmi su altri aspetti per ora, credo che sia la cosa migliore per la nostra squadra in questo momento».

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