Don Goccini interroga i candidati in chiesa: cinque sedie già pronte per l’occasione
Ma è già polemica, anche sul nome degli invitati e sugli esclusi, all’iniziativa che il parroco ha organizzato per domani
NOVELLARA. L’iniziativa di don Giordano Goccini, parroco di Novellara, di far parlare in chiesa i candidati cattolici delle cinque liste in lizza alle elezioni amministrative, sta dividendo i novellaresi e non solo, con commenti pro o contro che imperversano anche sui social. Una proposta che trae spunto dalla constatazione che tanti fedeli che operano attivamente all’interno della parrocchia si sono candidati in tutte le liste.
Gli invitati
Da don Goccini sono stati invitati a prendere la parola nella collegiata di Santo Stefano, domani mattina, giorno di festa per la ricorrenza di San Cassiano, patrono di Novellara. Saranno due candidati sindaci (Giovanni Mulè del M5S e Angela Tagliavini di “SiAmo Novellara”) e tre candidati consiglieri delle altre tre liste. Alla fine della messa delle 10.30, i cinque candidati saranno invitati a salire sull’altare per presentarsi e rispondere a una serie di domande del sacerdote incentrate su come la politica possa essere ispirata da valori cristiani. Non si tratta quindi di un dibattito, ma rimane la valenza pubblica dell’incontro.
un caso nazionale
A tal proposito la prefettura ha dato il nullaosta, dopo avere valutato tutto – in particolare la disciplina della propaganda elettorale – dal momento che siamo in piena campagna elettorale e le polemiche sono dietro l’angolo. Comunque, la questione sta varcando i confini provinciali: alla messa di domani sono attese troupe di Rai e Mediaset.
Sull’iniziativa, voci di corridoio riportano una certa irritazione da parte del sindaco Elena Carletti, ricandidata per un secondo mandato dalla lista “Novellara bene comune”, che tuttavia ha tenuto una linea istituzionale: «Per quanto riguarda la nostra lista, è stato contattato l’assessore uscente Alberto Razzini, attualmente candidato consigliere e attivo in parrocchia. Da sindaco mi sono preoccupata affinché la proposta di don Giordano fosse collocata all’interno di una cornice di legittimità, per non violare le regole della campagna elettorale. Dalla prefettura mi è stato detto che l’incontro è conforme alla legge, essendo la chiesa un luogo privato».
«Tra di noi è stato invitato il candidato consigliere Ivo Germani – ha dichiarato Cristina Fantinati, candidata sindaco della lista di centrodestra “Insieme” –, oltretutto abbiamo altri quattro candidati impegnati in parrocchia. Rimango tuttavia perplessa su un’iniziativa di questo tipo in un momento in cui la comunicazione è molto importante e tutti siamo concentrati per far arrivare il nostro messaggio a tante persone. Pertanto era importante che fossero stati invitati tutti i candidati sindaci, ma il fatto di essere stata esclusa in quanto non attiva in parrocchia mi fa sentire giudicata in modo ingeneroso, perché sono comunque cristiana».
«All’incontro ci vado io perché del nostro movimento sono l’unico che va a messa», cerca di stemperare i toni con l’ironia Giovanni Mulè, consigliere comunale uscente e candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.
«Mi dispiace tanto per le polemiche nate contro don Goccini – aggiunge Mulè – ma quello che lui chiede è semplicemente un momento di riflessione, un capire perché nella stessa comunità, nella stessa chiesa ci siano così tante visioni politiche diverse. In pratica, ci chiede con quale spirito cristiano portiamo avanti le nostre idee. Non c’è nulla di male».
Anche Luca Sottana, candidato sindaco della lista apartitica “Novellara tradizione e futuro”, non vede particolari problemi nell’iniziativa di don Goccini, «assolutamente meritevole e utile a fare chiarezza all’interno della comunità cristiano-cattolica di cui mi sento parte, pur non frequentando con continuità i luoghi di culto. Soprattutto in un momento storico in cui la presentazione di ben cinque liste per le elezioni comunali denota certamente ricchezza ma potrebbe essere interpretata anche come un sintomo della frammentazione di idee e di intenti. Credo che questa iniziativa si svolgerà certamente con toni sommessi e costruttivi».
Per la lista di Sottana andrà il candidato consigliere Giordano Lusuardi.
Angela Tagliavini, che presentando la sua lista apartitica “SiAmo Novellara” non ha mai nascosto la sua vicinanza con gli ambienti della parrocchia novellarese, ha dichiarato di aver aderito all’invito di don Goccini come «semplice appartenente alla comunità cristiana, e non come candidato sindaco. Sarà un’occasione per riflettere che riguarda i novellaresi credenti, partita dal loro pastore». —
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