Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande 

Operaio precipita da quattro metri, è grave

Miriam Figliuolo
Operaio precipita da quattro metri, è grave

L’infortunio mentre effettuava lavori di manutenzione alla copertura di un capannone dell’azienda CRZ64 Ceramiche

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. È piombato nel vuoto, cadendo da un’altezza di almeno quattro metri, mentre svolgeva il suo lavoro all’interno di un’azienda ceramica a Sant’Antonino. L’operaio, un 43enne, è finito in condizioni gravi all’ospedale di Baggiovara (Modena) dove è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia. Per lui la prognosi è riservata.

Il grave infortunio sul lavoro è accaduto alle 14.30 di ieri alla CRZ64 Ceramiche che si trova in via Don Gian Battista Bini, nella frazione casalgrandese.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.30255091:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.30255091:1649777584/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

È iniziato così, non certo nel migliore dei modi, il giorno successivo alla festa del Primo Maggio, dedicata proprio ai lavoratori, nella quale, ancora una volta, i sindacati hanno puntato il dito sul nodo, purtroppo mai risolto, della sicurezza e sul numero ancora troppo alto degli infortuni.

Il 43enne vittima dell’infortunio sul lavoro, per fortuna, è sopravvissuto al terribile salto nel vuoto, ma le sue condizioni sono definite piuttosto gravi, e i medici dell’ospedale di Baggiovara, pur non temendo per la sua vita, hanno preferito mantenere riservata la prognosi, con la speranza di poterla sciogliere nelle prossime ore.

L’uomo non ha mai perso completamente conoscenza, nonostante il terribile volo, ma ha lamentato fin da subito forti dolori alla schiena.

Per soccorrerlo a Sant’Antonino, sono stati fatti convergere diversi mezzi: l’ambulanza di Casalgrande, l’automedica di Scandiano e anche l’elicottero. Il velivolo però è stato fatto rientrare. Il ferito, alla fine, è stato trasportato all’ospedale in ambulanza.

Il 43enne non è un dipendente dell’azienda ceramica ma della Beca Coperture di Sassuolo (Modena), ditta specializzata nello smaltimento amianto e nelle coperture industriali e civili, attività quest’ultima per la quale la ditta sassolese ha maturato un’esperienza trentennale.

Al momento dell’infortunio, verso le 14.30 circa, l’operaio di 43 anni si trovava all’interno di un cestello sollevato dal braccio meccanico di un mezzo della Beca Coperture. Era a quattro metri di altezza sopra la tettoia di un capannone aperto, sul quale stava compiendo un intervento di manutenzione.

È stato a questo punto che, per motivi che ora saranno valutati dai tecnici Ausl del Servizio di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro, è avvenuto l’imprevedibile. L’uomo è scivolato fuori dal cestello compiendo un volo di quattro metri e precipitando sul selciato sottostante. I colleghi lo hanno subito raggiunto lanciando anche l’allarme al 118.

L’intervento dei soccorritori è stato quantomeno tempestivo e, in pochi minuti, mezzi e sanitari erano già sul posto. Sono state poi messe in atto tutte le maggiori precauzioni previste in questi casi per caricare il ferito sulla barella e poi sull’ambulanza che lo ha condotto all’ospedale. —




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google