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C’è il via libera del Professore su Silvia Prodi candidata

C’è il via libera del Professore su Silvia Prodi candidata

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REGGIO EMILIA. C’è anche il “via libera” del Professore dietro la scelta di Silvia Prodi di candidarsi alle Europee con La Sinistra, lista radicalmente alternativa al Pd.

Consigliera regionale eletta da indipendente con i democratici cinque anni fa e poi passata al gruppo misto (nel suo recente passato c'è Mdp), la reggiana Silvia Prodi sarà capolista nella circoscrizione del nordest. «Con Romano? In politica non esiste chi sbaglia. Ci siamo visti e lui mi ha detto che la libertà è molto importante. Io questo l’ho molto apprezzato».

La consigliera, che ha presentato la sua candidatura ieri a Bologna, non è stata evidentemente indotta ad un ripensamento dalla gestione Zingaretti. «Credo che il Pd non sia di sinistra – puntualizza – nel momento in cui si sposa con Calenda e ne fa il capolista è ovvio che c’è un messaggio di un certo tipo. A Bologna alle politiche ha candidato Casini, sono forzature in una storia che avrebbe avuto più onore ad essere rappresentata meglio. Nel Pd poi non c’è un ripensamento sull’Europa serio».

Prodi scommette invece sulla ricomposizione della sinistra-sinistra, anche se proprio le difficoltà a mettere insieme una lista unica per le Europee hanno indotto Elly Schlein (altra non estranea in casa Prodi) a non ricandidarsi per il secondo mandato.

«Il percorso di Elly è il suo – risponde in proposito Silvia Prodi – ma io ho imparato tanto da lei e c’è una totale continuità di contenuti. Resta un grandissima risorsa politica con cui vogliamo andare avanti. I Verdi? A me è dispiaciuto, ma la loro scelta rimane confinata legittimamente alla sfera ecologista, per noi bisogna intervenire in modo molto deciso anche sulle leve economiche». —

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