Dorme di fianco ai binari, travolto dal treno
Non c’è stato scampo per il marocchino 38enne investito dal regionale Reggio-Ciano intorno alle 6 di ieri mattina
Bibbiano. È finita in tragedia la vita di un 38enne di origine marocchina che ieri mattina, a Bibbiano, è stato travolto dal regionale Reggio - Ciano. Ed è ancora al vaglio dei carabinieri il motivo per cui Es Sashly Bboujmaa, classe 1981, senza fissa dimora, si sia sdraiato su un vecchio materasso collocato di fianco alle rotaie, nel tratto di ferrovia tra le stazioni di Bibbiano e Corniano, all’altezza di via Suor Enrichetta Monti.
Di fianco al corpo dell’uomo i carabinieri hanno recuperato coperte e un borsone, le poche cose che il 38enne possedeva e portava con sé.
L’allarme è scattato alle 6 di ieri mattina quando il macchinista del treno 90187, proveniente da Reggio e diretto a Ciano, si è accorto del corpo disteso di fianco ai binari. Ha cercato di bloccare la corsa del treno, senza però riuscire a evitare l’impatto.
Probabilmente, è stata la staffa dell’ammortizzatore anteriore a colpire la testa l’uomo per il quale non c’è stato scampo. Il macchinista ha lanciato l’allarme e la circolazione dei treni è stata immediatamente bloccata. È ripresa solo dopo un paio di ore, con conseguenti ritardi per i treni che percorrono la linea.
Oltre al borsone con i vestiti, i militari hanno trovato, nella tasca della felpa che Boboujmaa indossava, il foglio di rimpatrio. Secondo i primi controlli, pare che l’uomo non avesse il permesso di soggiorno, ma avesse accumulato alcuni problemi per droga che gli sono, appunto, valsi il foglio di via rilasciato dalla questura. Sul posto, oltre a due pattuglie di carabinieri, il personale dell’automedica di Montecchio e quello della Croce Verde che, al termine degli accertamenti, ha rimosso il corpo. Tecnici comunali e responsabili Fer si sono occupati, invece, del traffico ferroviario.
Resta da capire perché il marocchino dormisse lungo i binari, su una piazzola asfaltata, visto che poteva contare sull’aiuto di due fratelli, uno residente nella zona di Corniano e l’altro a Quattro Castella. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dai magistrati della Procura di Reggio Emilia. —
Da.Al.
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