La banda di Santa Vittoria in pista il Primo Maggio
GUALTIERI. Quella del Primo Maggio è la ricorrenza più sentita a Santa Vittoria dove, grazie a un'attiva collaborazione tra i cittadini, nasce ogni anno una manifestazione che crea grande entusiasmo. La ricorrenza, in terra vittoriese, viene celebrata a suon di musica e di buon cibo. La tradizione vuole, infatti, che la banda di Santa Vittoria parta alla mattina da Palazzo Greppi e si fermi in ogni quartiere della frazione, per un totale di circa venti soste. Qui, i suonatori intonano canzoni tipiche e, soprattutto, molte famiglie mettono a disposizione un abbondante rinfresco al termine del quale la banda riparte e ripete il rituale fino al pomeriggio, quando poi fa ritorno al palazzo. Si tratta di una tradizione che ha radici nel tempo molto profonde: già a fine Ottocento, infatti, la ricorrenza veniva celebrata e ha iniziato a svolgersi con l'attuale forma "itinerante" negli anni in cui a Santa Vittoria nacque la storica cooperativa.
Vennero poi gli anni del Fascismo, e in quel periodo la festa venne soppressa. La "rinascita" del Primo maggio vittoriese è datata 1945, pochi giorni dopo la Liberazione. Si narra che a riprendere la tradizione sia stato Enea Bagnoli (cooperatore e componente di una storica famiglia di orchestrali), che con il suo violino iniziò a girare per la frazione suonando "L'internazionale". E da lì la manifestazione ha ripreso piede sino ai giorni nostri. Anche quest’anno, sono state tantissime le persone che hanno partecipato e che sotto a un caldissimo sole hanno rispettato la tradizione. —
A.V.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google