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Maxi-esplosione notturna per far saltare il bancomat

Adriano Arati
Maxi-esplosione notturna per far saltare il bancomat

Raid al centro Il Forte, i ladri sbagliano carica e distruggono pure le banconote Danni anche nei negozi vicini: cade la controsoffittatura della tabaccheria

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CASALGRANDe. Il bancomat fatto a pezzi dall’esplosione, che finisce per danneggiare anche lo stesso bottino e i negozi vicini.

il “botto”

È pesante il bilancio dei danni provocati dal furto con botto, avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì a Casalgrande, allo sportello bancomat della Banca Centro Emilia, ex Credito Cooperativo Reggiano, in via Canale, all’interno della galleria del centro commerciale “Il Forte”. Il complesso ospita il principale negozio Conad del paese, e attorno al supermercato sono presenti altri negozi e strutture di servizio ai clienti fra cui, appunto, una postazione bancomat, sistemata sotto l’arcata della galleria principale. Un impianto usato da molti utenti e che in questi giorni ospitava una scorta ricca di denaro in vista del 1 Maggio, giornata di chiusura delle banche.

La colonnina è stata fatta scoppiare verso le tre e mezzo di mercoledì mattina da ladri esperti, che hanno usato una pratica ormai collaudata. Gli autori hanno riempito il contenitore con del gas, si presume acetilene, sino a saturare tutto. A quel punto, hanno generato una scintilla tramite un contatto elettrico, provocando una fortissima esplosione che ha devastato una zona molto più ampia rispetto a quella del bancomat.

Il danno principale l’ha riportato infatti la tabaccheria Canali Tabacchi, che si trova a pochi metri di distanza. Le vibrazioni hanno fatto cedere la controsoffittatura del negozio, compromettendone la stabilità e costringendo i gestori a tenere momentaneamente chiusa l’attività sino alla messa del sicurezza. La manovra ha permesso di distruggere la protezione del bancomat, ovviamente, ma non è chiaro se abbia portato particolare fortuna ai ladri.

banconote in fumo

La colonnina, infatti, è andata letteralmente in mille pezzi e anche la scatola metallica che conteneva le banconote è stata spaccata in diversi punti. Buona parte del denaro custodito probabilmente è andato distrutto e, non a caso, i commercianti del centro, arrivati nella mattinata di mercoledì, hanno trovato a terra diversi resti di banconote bruciacchiate. L’esplosione ha attivato il sistema di allarme del Forte e soprattutto provocato un rumore talmente forte da svegliare i residenti dei quartieri vicini. Di conseguenza, gli autori non hanno avuto troppo tempo per cercare di raccogliere con calma il bottino. Hanno preso quanto rimasto, e a oggi non è possibile quantificare il dettaglio, e poi sono fuggiti a piedi passando dal retro del Forte, usando un varco nella recinzione, preparato in precedenza, usando delle cesoie, con cui hanno tagliato il reticolato metallico.

Sul posto sono subito arrivati i carabinieri della stazione di Casalgrande e alcune pattuglie del nucleo investigativo reggiano, che hanno effettuato i sopralluoghi in zona. I militari hanno raccolto elementi e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona (anche quelle degli altri esercizi del centro commerciale). Il bilancio del furto resta pesante con i danni all’impianto e alla tabaccheria a cui unire la sparizione del denaro custodito del bancomat. —

Adriano Arati

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