Morto in elicottero, la vittima era manager, pilota di Granturismo e padre di due bambini
Reggio Emilia: il 37enne Alessandro Foglio Bonacini era direttore finanza e controllo della Cellular Italia. Il ricordo di chi correva con lui: "Una tragedia immensa"
REGGIO EMILIA. «Siamo dentro a una tragedia immensa. Io e Alessandro eravamo come due fratelli». Le parole sono quelle di Manuel Lasagni, pilota di Granturismo e compagno di corse di Alessandro Foglio Bonacini. «Abbiamo corso tanto insieme. Più che amici, eravamo fratelli». Quella delle corse era una delle grandi passioni di Alessandro, la cui vita è stata spezzata improvvisamente dal tragico incidente di Pegognaga.
Sposato con Valentina Battistini, Alessandro Foglio Bonacini avrebbe compiuto 38 anni a novembre.
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Con la moglie e i due figli, un maschio e una femmina ancora in tenera età, abitavano nel cuore del centro storico di Reggio, a due passi da piazza Fontanesi. Ed è a loro, in particolare, che ora va il pensiero di tutti coloro che lo conoscevano, anche per le sue prodezze sportive alla guida.
Il nome di Alessandro Foglio Bonacini è legato fortemente a quello della Cellular Italia Spa: l’azienda leader nel settore degli accessori per smartphone e tablet a marchio Cellularline che a sede a Reggio Emilia. Il padre Piero ne è stato il fondatore nel 1990 con l’amico e socio Stefano Aleotti: negli anni scorsi hanno ceduto la maggioranza della società, quotata in borsa, di cui però ancora controllano parte delle quote.
E Alessandro, laureato in Economia e Marketing all’Università di Parma, ora ricopriva il ruolo di direttore finanza e controllo della Cellular Italia, controllata di Cellular Line.
Ultimamente, per dedicarsi al lavoro, aveva diminuito il tempo da dedicare alle competizioni. Ma quella delle corse è stata uno dei pilastri della sua vita. In questo ore dopo l’incidente, ci sono solo lacrime e dolore nelle parole di chi lo conosceva e in chi, con lui, aveva condiviso questa grande passione. «È una disgrazia grandissima. Gli volevamo bene tutti. Aveva un modo di fare semplice, modesto, pur avendo un potenziale importante. Era straordinario in tutto e per tutto». Luca Rangoni del Team Rangoni descrive così Alessandro Foglio Bonacini: i due per qualche tempo hanno gareggiato insieme e per circa due anni Alessandro ha corso sotto il suo team. L’avventura con le auto per il 37enne era partita nelle competizioni monomarca come l’Alfa 147 Cup, la Clio Cup. «Poi aveva fatto il salto di qualità, gareggiando nel Porsche Carrera Cup – aggiunge Rangoni – Poi, di nuovo il salto nel campionato endurance di durata». Una passione costellata di successi. Recentemente, aveva preso l’abilitazione per l’elicottero. Nessuno poteva immaginare un epilogo così tragico. —
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