Poliziotto spara in difesa del collega preso a bottigliate da un ladro in fuga
Via Kennedy, arrestato clandestino 23enne con precedenti. Il colpo d’avvertimento per fermare la violenta aggressione
REGGIO EMILIA Hanno inseguito un ladro per decine di metri, tra i capannoni dei negozi situati accanto al centro commerciale Meridiana. Una volta raggiunto, uno degli agenti si è fatto sotto per bloccarlo ma il ladro ha preso una bottiglia di vetro e gliel’ha letteralmente spaccata in testa colpendolo sulla fronte, provocandogli una ferita che non ha fermato però quella furia cieca.
Il ladro, infatti, era pronto a scagliare un altro colpo contro l’agente, praticamente inerme, davanti agli occhi del collega che per fermare il malvivente ha estratto la pistola e sparato un colpo di avvertimento. Un boato sentito nitidamente nel quartiere, e che ha gelato anche il ladro, il quale ha subito desistito venendo così braccato dagli altri poliziotti che lo hanno arrestato per tentata rapina impropria, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale, quest’ultimo portato in ospedale e dimesso con tre giorni di prognosi.
Un intervento al cardiopalma partito dopo la concitata chiamata giunta il primo maggio al 113 da uno dei dipendenti dell’immenso magazzino cinese Mei Hao di via Kennedy, dove il ladro aveva preso a gomitate un commesso per guadagnare l’uscita con della merce sottobraccio che aveva appena rubato. Un furto sfociato quindi in una violenta rapina bloccata però dall’intervento delle Volanti della polizia. Gli agenti si sono messi all’inseguimento del ladro, che ha saltato recinzioni e accelerato quella fuga a perdifiato, in pieno pomeriggio, alle 15.45.
Pochi minuti prima, il ladro - poi identificato in Ayoub Chahi, 23 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora con precedenti per furto e resistenza - era entrato nel grande magazzino che vende dall’abbigliamento agli articoli per la casa. Un normale cliente a prima vista, che si è perso tra le centinaia di metri di scaffali, sorvegliati però da un sistema capillare di telecamere e dai commessi al lavoro nel giorno festivo. Secondo la ricostruzione fatta agli agenti, verso le 15.30 il malvivente è quindi entrato nel negozio, nel quale si era servito prendendo della merce.
Una volta giunto alla barriera formata dalle casse ha desistito, come nulla fosse, salvo essere già sotto l’occhio attento dei dipendenti. Ha preso infatti un’uscita secondaria, una porta di sicurezza posta su via Kennedy, oltrepassata solo dopo aver colpito al volto con alcune gomitate uno dei commessi intervenuti per bloccargli la via di fuga. Da lì la chiamata al pronto intervento, che le Volanti che sono stati inviate sul posto dalla centrale operativa della questura di Reggio. Gli agenti hanno subito individuato il malvivente dando il via all’inseguimento anche attraverso lo scavalcamento di varie recinzioni tra palazzi, riuscendo quindi a bloccargli una volta per tutte la via di fuga. A questo punto l’uomo, per cercare di sottrarsi nuovamente al controllo, ha afferrato la bottiglia di birra da terra colpendo sulla testa uno degli agenti. Il collega, vista l’insistenza del ladro pronto a colpire ancora, ha sparato, mettendo fine alla violenza. Gli agenti hanno acquisito poi i filmati della videosorveglianza che saranno inseriti negli atti di indagine. —
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