Salvini a Reggio sceglie il mercato I contestatori lo sfidano sui social
Il ministro alle 11.30 in centro per il comizio in piazza Casotti. I centri sociali si mobilitano con la campagna #portosicuro
«Più fondi, meno immigrati e rinforzi di polizia: sono i risultati che possiamo illustrare ai cittadini di Reggio Emilia e provincia. Vogliamo fare sempre di più e sempre meglio ma sono felice di metterci la faccia. Peraltro, sono particolarmente orgoglioso per l’impegno contro le mafie. Una questione, quella della criminalità organizzata che, in passato, con la sinistra che in queste zone governava, è stata sottovalutata». Con queste parole Matteo Salvini preannuncia il senso del suo intervento di questa mattina nella campagna per le Europee e le Amministrative del 26 maggio. Non sarà una marcia su Reggio, il caposaldo rosso da espugnare, ma una toccata e fuga in RE minore, cioè nella minore piazza che Salvini potesse avere a disposizione nella nostra città per il suo odierno comizio: la minuscola piazza Casotti nascosta dietro al Municipio, nota ai vecchi reggiani come “piàsa di zavàj” perché riservata un tempo ai venditori di ferrivecchi, ma da qualche anno diventata il palcoscenico dei comizi dei leader nazionali.
Il programma
Salvini vi arriverà dopo una passeggiata fra i banchi del mercato che gli hanno reso impraticabili le piazze maggiori, dove però è previsto qualche rapido incontro con i commercianti del centro. L’intera giornata sarà dedicata a un tour in terra emiliana con tappe a Fidenza, Reggio, Modena e Ferrara. Salvini sarà a Reggio alle 11.30. Lo accompagneranno i candidati che la Lega schiera per le Europee, Manuel Ghilardelli di Piacenza e Emiliano Occhi di Parma. I suoi fan si assieperanno in piazza Casotti, nel cui spazio, comprese le viuzze laterali, la Lega scommette che possano trovare posto fino a mille persone. Il palco sarà coperto dal portico di palazzo Casotti in caso di maltempo.
sul palco
Prenderà la parola per primo il deputato Gianluca Vinci, segretario della Lega Emilia. Dopo Salvini interverrà Roberto Salati, candidato sindaco della lista di centrodestra. «I tempi dei nostri interventi – spiega Vinci – sono contingentati. Molti hanno chiesto di incontrarci, ma non abbiamo potuto prevedere incontri privati. In piazza Casotti riceveremo i documenti del comitato degli esodati e di altre tre associazioni, a cui sarà riservato poco più di un saluto. Dopo il comizio andremo a pranzo al ristorante Il Faro, vicino alla vecchia sede della Lega Nord».
I PRECEDENTI
Nella nostra città Salvini è stato accolto, in passato, da tumultuose contromanifestazioni, come quella del 25 aprile 2014. Questa volta, però, non si arriverà al limite dello scontro diretto. Il comitato Mai con Salvini ha anticipato la protesta al 1° maggio, occupando simbolicamente piazza Casotti e raccogliendo oltre mille firme e centinaia di foto attraverso i social. Persone che affermano di impegnarsi «affinché Reggio sia un porto sicuro», che «hanno scelto di resistere a questo clima di odio, razzismo istituzionale e leggi che invocano sicurezza ma che in realtà producono sempre maggiore insicurezza». Francesca Boni, candidata di Reggio è, polemizza contro il taglio dei contributi alle coop che accolgono i migranti. «Non si può pensare di creare maggiore sicurezza sociale relegando le persone ai margini». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
