Cordoglio per la morte di Laura Manini, 58 anni
VEZZANO. Sgomento e dolore alla Vecchia per l’improvvisa morte della 58enne Laura Manini. La morte è avvenuta mercoledì mattina nella sua abitazione in centro al paese. Ad accorgesene è stato il fratello Luca, che l’ha trovata riversa a terra in soggiorno. Subito ha informato la figlia Lucia, che ancora dormiva nella sua camera. Immediatamente è stato attivato il 118. I soccorritori sono arrivati nel volgere di pochi minuti, con l’ambulanza della Croce Rossa di Casina e con l’elicottero atterrato al campo sportivo del paese, ma per Laura non c’era più nulla da fare. L’elicottero è pertanto rientrato in sede.
Laura Manini da alcuni giorni non stava bene. Mercoledì mattina, come al solito, si era alzata prima della figlia per sbrigare le faccende domestiche ed è stata colta da malore.
La 58enne era impiegata da molti anni nella diocesi reggiana, e precisamente in seminario. Per tanti anni aveva prestato la sua opera di catechista in parrocchia. La sua abitazione è in via Caduti della Bettola, sulla statale 63 in pieno centro. Lì aveva vissuto un suo illustre parente, il repubblicano Angelo Manini, e lì tutt’ora c'è un busto che lo ricorda.
La salma di Laura Manini è stata trasferita all’obitorio di Coviolo e successivamente, per disposizione della Procura, al policlinico di Modena per l’autopsia. Nella serata di mercoledì, nella parrocchiale della Vecchia, è stato recitato il santo rosario.
Laura lascia la figlia Lucia, studentessa; la sorella Stefania; il fratello Luca, professore di inglese; il fratello don Filippo, direttore dello studio teologico interdiocesano; la nipote Monica, il cognato Eros e altri parenti. Al momento non si conosce ancora la data del funerale. —
Domenico Amidati
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