Per l’aggressione all’ex non può stare a Reggio
REGGIO EMILIA. Non è più in cella il pizzaiolo pakistano 33enne (incensurato) che si è scagliato contro l’ex convivente nella notte fra mercoledì e giovedì in un appartamento di via Bari.
L’ha deciso il giudice Dario De Luca, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi ieri mattina alla Pulce: ora il 33enne ha il divieto di dimora a Reggio Emilia come chiesto dai difensori (gli avvocati Luigi Scarcella e Vainer Burani), mentre il pm Maria Rita Pantani aveva richiesto la misura cautelare in carcere. In aula il pakistano ha ammesso solo d’aver spinto l’ex compagna che poi è caduta. Ha chiesto scusa per l’episodio, per poi rimarcare – in lacrime – che in precedenza non aveva mai alzato le mani contro la donna («A lei ci tengo») e di aver litigato per un telefonino. Ha infine specificato di aver bevuto della birra, ma che non era ubriaco. Il pizzaiolo è accusato di violazione di domicilio, violenza privata e lesioni. —
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