Della Loggia e Zagrebelsky sul palco di Festivalove
Il giornalista e il costituzionalista chiamati a parlare di storia, giustizia e amore Si arricchisce il programma della kermesse che ospiterà anche Guccini e Gazzè
SCANDIANO. Due nomi notissimi della cultura italiana, l’ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky e il giornalista Ernesto Galli Della Loggia, chiamati a parlare di storia, giustizia e, ovviamente, amore. . Sono gli altri due ospiti di punta di Festivalove, la rassegna in programma fra fine maggio e inizio giugno a Scandiano. Dopo gli ottimi risultati di pubblico degli ultimi anni, l’edizione 2019 sta assemblando un cartellone ancora più “rumoroso”, che mette insieme un incontro con l’amatissimo cantautore Francesco Guccini, la scrittrice Chiara Gamberale e i concerti di Max Gazzè, Stefano Bollani e Neri Marcorè, attore impegnato come cantante in un peculiare tributo a Fabrizio De André.
Cultura sul palco
Adesso è il turno di Galli della Loggia, da decenni una delle principali firme del Corriere della Sera, e dell’ex presidente della Consulta Gustavo Zagrebesky, docente di diritto che ha ottenuto grande attenzione mediatica a fine 2016, come presidente dei comitati per il “no” al referendum sulla riforma costituzionale.
Entrambi cureranno degli approfondimenti in cui si chiederà di unire l’amore – tema portante del festival sulla scia dell’Orlando Innamorato dello scandianese Matteo Maria Boiardo – ai loro argomenti di lavoro. Sabato primo giugno alle 15.30, Galli della Loggia presenterà la propria lectio magistralis dal titolo “L’Italia. Una storia da amare”, mentre nella mattina di domenica 2 giugno, Zagrebelsky rifletterà su “Giustizia e ingiustizia”. La data non è casuale: uno dei massimi esperti della Carta Costituzionale interverrà proprio il 2 giugno, nel giorno della festa della Repubblica.
I due appuntamenti saranno ospitati nel cuore della manifestazione, il cortile interno della Rocca dei Boiardo, e sono confermati anche in caso di maltempo, con trasferimento al coperto, al palco del teatro Boiardo a fianco delle fiere, a qualche centinaia di metri di distanza.
Galli della Loggia è una delle firme più discusse e seguite del giornalismo italiano, docente universitario e analista politico, è partito da ambiente socialista negli anni ’60 prima di un progressivo distacco. A Scandiano, spiegano i promotori, «parlerà del paese Italia dal punto di vista storico». Zagrebelsky, invece, si occuperà dell’idea di giustizia e di e carte costituzionali nelle società laiche.
Guccini e Gazzè
Il palinsesto di Festivalove si arricchisce ulteriormente con due ospiti in grado di calamitare un pubblico molto ampio, grazie a decenni di lavoro e di notorietà nell’ambiente politico, culturale e politico. Sabato 1 si annuncia molto affollato: l’appuntamento con Galli della Loggia sarà infatti seguito da quello con la campionessa di apnea Alessia Zecchini, dall’arrivo di Guccini prima della chiusura affidata al concerto gratuito di Max Gazzè, impegnato con una formazione allargata ad un’ampia sezione fiati. Il 31 maggio, prima di Marcorè, sono previste le riflessioni di Chiara Gamberale e della filosofa Andrea Marcolongo. Il resto del programma verrà definito in queste settimane. —
Adr.Ar.
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