Fumo dalla stufa accesa marito e moglie in ospedale
È successo ieri mattina a San Tomaso della Fossa. Sul posto vigili del fuoco carabinieri e 118. La causa è probabilmente dovuta a un malfunzionamento
Bagnolo. Avevano acceso la stufa per riscaldarsi da un freddo fuori stagione che ha sorpreso tutti, in mezza Italia. Ma probabilmente si è registrato un grave malfunzionamento, tale che a un certo punto la stanza si è riempita di fumo, e così hanno chiesto aiuto.
È stata un’emergenza che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Guastalla e dell’ambulanza, inviata dalla centrale operativa del 118, quella che si è registrata ieri mattina verso le 8.30 a San Tomaso della Fossa.
A chiedere aiuto sono stati marito e moglie, classe 1934 e 1936, che abitano in via Sant’Antonio.
Quando sono arrivati i pompieri, hanno trovato che in effetti i due accusavano un malore a seguito di quanto accaduto. Si è temuta un’intossicazione da monissido, ma i rilievi strumentali dei vigili del fuoco non hanno rilevato alcuna presenza del gas. In ogni caso, per ragioni precauzionali i due sono stati caricati in ambulanza e trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio Emilia, per tutti gli accertamenti del caso.
Intanto, nella loro abitazione di San Tomaso sono arrivati anche i carabinieri, che hanno proceduto a tutti gli accertamenti del caso, in collaborazione con i vigili del fuoco.
E i primi riscontri tendono a spiegare il fumo come causato da un malfunzionamento della stufa, che probabilmente, come a casa di tanti, era spenta già da qualche settimana.
La stufa è di quelle che funzionano a legna. Dopo averla accesa, dalla stessa è iniziato a uscire del fumo che ha spaventato la coppia al punto da indurli a chiedere aiuto. —
El.Pe.
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