Gazzetta di Reggio

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IL SUMMIT IN PREFETTURA 

Il rischio è che si possa sciogliere tutta la neve

Am.P.

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REGGIO EMILIA. Il freddo stavolta potrebbe essere provvidenziale. È stata questa la prospettiva a brevissimo termine emersa dal summit in Prefettura svoltosi ieri pomeriggio e illustrata, dopo una giornata convulsa, dalla coordinatrice della Protezione civile Federica Manenti ai sindaci coinvolti a vario titolo: dalla montagna (per la neve) alla zona ceramiche (per il rischio idrogeologico) fino alla Bassa, ultimo anello della catena, che potrebbe risentire della piena dei fiumi. La riunione, iniziata alle 17.30 in città e terminata poco prima delle 19, ha avuto lo scopo di coordinare l’emergenza maltempo nei vari distretti della provincia e ha messo sul tavolo le varie criticità.

Secondo le previsioni meteorologiche l’assenza di precipitazioni e, soprattutto, le basse temperature della notte scorsa (appena 5 gradi) dovrebbero portare a una graduale normalizzazione della situazione, scongiurando che il caldo improvviso determini lo scioglimento della neve in Appennino e il torrenziale arrivo nella Bassa di una quantità d’acqua potenzialmente devastante.

Il condizionale è d’obbligo: le previsioni meteo infatti preconizzano, per la giornata odierna, un rialzo delle temperature fino a 18 gradi. Uno sbalzo termico notevole e dagli effetti incerti.

La grande incognita resta lo scioglimento della neve e il suo riversarsi nei fiumi.

Per questo motivo l’attenzione resta altissima fino alla mezzanotte odierna, come annunciato con tempestività dall’allerta regionale. —

Am.P.

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