Black-out elettrici per neve per quasi 10mila utenze
Dopo l’eccezionale nevicata, l’emergenza riguarda l’elettricità sul Crinale Case al buio e al freddo anche per 24 ore. Tecnici al lavoro e già tante polemiche
Castelnovo Monti. Superati i disagi alla circolazione, anche ieri sono rimasti strascichi molto pesanti dalla ingente nevicata che domenica ha colpito l’Appennino, dalla collina al Crinale, con accumuli di neve anche di 60 centimetri alle quote più alte.
Una neve pesante e bagnata, arrivata su alberi e piante che avevano già il fogliame pienamente sviluppato, e che quindi ne ha trattenute grandi quantità, spezzando rami e piante. E proprio questa situazione è stata alla base del disagio principale che molti cittadini hanno vissuto sulla loro pelle dal pomeriggio di domenica fino alla serata di ieri: le interruzioni di corrente elettrica.
Interruzioni che per alcuni sono durate più di 24 ore. Le situazioni più pesanti si sono registrate nei Comuni di Villa Minozzo, dove ieri mattina risultavano scollegate ancora 700 utenze, Toano e Carpineti con altre 300 utenze circa per ciascun Comune da ricollegare. Ma le località dell’Appennino che hanno registrato interruzioni sono state moltissime: nella notte tra domenica e lunedì le utenze appenniniche interrotte erano quasi 10.000.
Tra queste, c’erano anche le scuole di Felina, e ieri mattina il sindaco Enrico Bini ha disposto la chiusura delle stesse: nota margine, per alcune classi erano in programma anche le prove ministeriali Invalsi, che saranno tenute oggi visto che si tratta di un test obbligatorio a livello nazionale.
I tecnici Enel, in collaborazione con i tecnici dei Comuni, hanno progressivamente cercato, individuato e cercato di ripristinare i danni, che come si diceva sono da ricercare proprio nella peculiarità di questa nevicata: i rami e gli alberi spezzati sono caduti in molti case sulle linee di media tensione, abbattendo o comunque interrompendo la funzionalità dei cavi. Nella mattinata di ieri in territorio castelnovese, dopo più di 20 ore di blackout, si stava invece provvedendo ad allacciare degli alimentatori per ripristinare le ultime 100 utenze interrotte sul territorio comunale nelle borgate di Cà di Scatola, Carnola, Bondolo e Ginepreto. Molti cittadini di tutto il Crinale hanno ripetutamente chiesto informazioni e chiarimenti, anche perché l’assenza di elettricità significa per la quasi totalità delle utenze anche la mancanza di riscaldamento, eccezion fatta per camini e stufe a legna. Domande poste anche con una certa esasperazione, visto che negli anni passati Enel aveva apportato diversi interventi che avevano l’obiettivo di rendere la rete più resistente nel periodo invernale, e tra questi interventi era previsto anche il taglio delle piante a ridosso dei cavi, che però per questioni burocratiche e di proprietà non è stato possibile dovunque.
Va anche sottolineato il carattere straordinario di questa nevicata di maggio, che per gli alberi e le piante è stata davvero disastrosa e rischia di mettere in ginocchio il comparto agricolo.
Nessun problema invece è stato registrato per la viabilità: il ritorno a temperature più miti, sopra i 12 -13 gradi, ha fatto sì che la neve sulle strade si sciogliesse, e che cominciasse a sciogliersi rapidamente anche quella caduta.
Tanto che ora gli osservati speciali restano fiumi e torrenti che hanno già mostrato la tendenza a ingrossarsi rapidamente, nonchè i terreni soggetti a frane. —
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