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quattro castella, l’affondo di canovi 

«Chi è della Lega nella lista di centrodestra?»

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quattro castella. A pochi giorni dalla fine della legislatura, arriva dal consigliere ex leghista Giovanni Canovi un affondo verso il partito in cui ha tanto militato. Rivolgendo una domanda alla lista che si presenta al voto e nel simbolo ha il logo del Carroccio (Centrodestra Unito di Corrado Pioppi): «Chi di questa lista è della Lega?».

«Alle porte delle elezioni amministrative, il sottoscritto da consigliere uscente, eletto nelle file della Lega Nord, poi dimesso dalla Lega per contrasti con Gianluca Vinci, vengo tempestato di telefonate da parte dei miei concittadini – scrive in una nota –. Evidentemente mi considerano ancora una figura di riferimento della Lega Nord. La maggior parte delle richieste che mi vengono poste sono inerenti alla lista del centro destra, in particolare mi viene chiesto chi sia il candidato che “ mi sostituirà”».

«Ed è una domanda lecita e legittima: chi di questa lista è della Lega? – chiede – Chi dovrebbe rappresentare questo simbolo? Perché di simbolo si tratta con annessi e connessi, ma non solo questo: si tratta di principi molto differenti da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il simbolo della Lega è ben presente nella lista di centrodestra e pertanto anche i valori, di cui io sono sempre stato sano portatore, dovrebbero essere quantomeno rappresentati dai candidati o almeno da uno di essi. Ma ad oggi non so chi sia questo qualcuno».

«Di certo il sottoscritto per 10 anni ha sempre portato avanti le idee della Lega Nord – fa notare – non incassando mai nessun gettone di presenza, non mancando mai né in consiglio e né nelle commissioni, avendo in assoluto il numero più alto di interrogazioni e mozioni. Tutto ciò mi ha portato a chiedere dapprima in via informale e poi tramite la stampa chi rappresenterà la Lega nel Comune di Quattro Castella alle prossime elezioni amministrative. Penso che tutti gli elettori sappiano che si può esprimere una preferenza pur non votando il simbolo a essa collegato, ma in questo modo forse il candidato sindaco cerca solo di fare convergere verso di lui i voti della Lega pur non avendo rappresentanti. Spero di sbagliarmi, ma visto che sono stato segretario di sezione per parecchi anni e i nomi della lista del centrodestra non ne conosco nessuno, mi viene un dubbio atroce . È pur vero che oggi tutti sono leghisti, non come quando la Lega era al 2%», conclude Canovi. —

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