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Cirfood investe 5 milioni su Reggio e crea il maxi laboratorio del gusto

Enrico Lorenzo Tidona
Cirfood investe 5 milioni su Reggio e crea il maxi laboratorio del gusto

La coop ha presentato Cirfood District, struttura dedicata alla ricerca che nascerà accanto alla sede

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REGGIO EMILIA. Avevano annunciato un massiccio piano di investimenti da 36 milioni di euro per raggiungere l’ambizioso traguardo di 700 milioni di euro di fatturato già nel 2019. Una progressione che vede ora una prova plastica delle nuova direzione intrapresa da Cirfood, azienda reggiana leader nel campo della ristorazione organizzata, che serve oltre 100 milioni di pasti l’anno che saranno calibrati rispetto ai nuovi gusti grazie alla sperimentazione che avverrà in un moderno laboratorio che sorgerà accanto alla sede.. Ieri, in trasferta a Milano, la mega cooperativa ha annunciato infatti l’avvio del progetto Cirfood District, un centro dedicato alla ricerca e alla sperimentazione per l’innovazione in ambito nutrizionale e del cibo che sorgerà in via Nobel, accanto alla sede di Reggio Emilia, che dista pochi metri dal casello dell’autostrada A1. Il cantiere da 5 milioni dovrebbe partire a breve e terminare nel 2020. Sarà un luogo dove l’impresa svolgerà le proprie attività di ricerca e sviluppo, in termini di prodotto, processo e servizio e dove si concretizzerà la collaborazione tra il sistema pubblico e il settore privato, con l’obiettivo di favorire la contaminazione tra istituzioni, aziende, start-up, enti di ricerca, università, terzo settore e produttori coinvolti a vario titolo nello sviluppo di soluzioni innovative per le sfide del cibo e della nutrizione.
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Il Cirfood District sarà ispirato dal modello emiliano che concilia ricerca tecnologica con innovazione sociale è il primo tassello di un progetto di ampio respiro, chiamato Nutrition Valley. Secondo la visione di Cirfood, questa Nutrition Valley accoglierà e sosterrà progetti, opportunità di confronto e sperimentazione, grazie a un concept architettonico aperto e a una piattaforma di eventi variegata e adatta a diversi target. «Cirfood District è l’espressione più contemporanea della nostra cultura d’impresa che si basa sui tre valori: cibo, cultura e persone» afferma Chiara Nasi, presidente di Cirfood. «Questo progetto ci consentirà non solo di arricchire la nostra organizzazione cooperativa di una prospettiva concreta per l’innovazione condivisa, ma di contribuire allo sviluppo di nuove idee e progetti in grado di migliorare lo stile di vita e il benessere delle persone».
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L’edificio che ospiterà Cirfood District è concepito per favorire la massima condivisione attraverso una struttura a vetri che conferisce trasparenza e continuità tra interno ed esterno e tra gli spazi stessi della struttura.

Sarà inoltre costruito secondo principi di sostenibilità ambientale, progettato dallo Studio di Architettura Iotti + Pavarani Architetti e da Lauro Sacchetti Associati, con attorno una piccola foresta di specie autoctone della Pianura Padana. —

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