Gazzetta di Reggio

Reggio

in via foscato 

È senza biglietto e sfascia la porta del bus

Ambra Prati

Di fronte all’invito dell’autista di timbrare, un giovane è salito e sceso più volte e ha tentato perfino di scagliare un tombino

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REGGIO EMILIA. Solo per aver redarguito un passeggero sulla necessità di timbrare il biglietto o l’abbonamento un autista di Seta ha passato un brutto quarto d’ora: il passeggero infatti ha avuto una reazione rabbiosa, è sceso e salito più volte sul bus, ha inseguito il veicolo, ha tentato di tirargli contro un tombino e infine è riuscito a spaccare la portiera anteriore lanciando un cestino dell’immondizia.

È accaduto sabato scorso sulla linea 1, una tratta lunga che va da Foscato fino ad Albinea passando per viale Timavo, caserma Zucchi, zona stazione e Canali.

Erano le 10 circa e il conducente – un 47enne di origini campane residente a Rubiera – era in procinto di partire dal capolinea Foscato quando si è accorto che nel mezzo semivuoto un giovane è entrato dalla porta posteriore.

L’autista lo ha invitato a regolarizzare la sua posizione, ma lo sconosciuto ha risposto che non aveva il biglietto e non aveva intenzione di acquistarlo perché senza soldi; sarebbe comunque uscito alla fermata successiva. L’autista gli ha chiesto di scendere; per tutta risposta lo sconosciuto ha iniziato a inveire nei suoi confronti, mostrando una certa aggressività senza però passare alle vie di fatto. Anzi il giovane inizialmente è sceso dal mezzo, seppur in modo improprio, forzando la porta anteriore senza danneggiarla.

Pareva finita lì. Invece il giovane ha iniziato un “sali e scendi” con tanto di inseguimento. Il passeggero è subito risalito a bordo, continuando a mostrarsi rabbioso, per poi scendere di nuovo e, dopo aver tentato invano di prelevare la griglia di un tombino stradale, ha colpito con calci e pugni la fiancata del mezzo, che ha ripreso la sua corsa.

Anche stavolta il malintenzionato non ha desistito, inseguendo il bus e armandosi di un cestino dei rifiuti in metallo: il giovane si è avvicinato e ha lanciato quell’arma impropria contro il cristallo della porta di risalita, andata in frantumi.

A quel punto l’autista, che si trovava in via Foscato, è stato costretto a fermarsi e a richiedere l’intervento della polizia di Stato, accorsa al capolinea con una squadra delle Volanti. Gli agenti hanno ascoltato il racconto del dipendente, che ha fornito una sommaria descrizione dello sconosciuto; ma quest’ultimo si è involato prima dell’arrivo dei poliziotti, scappando a piedi.

Seta fa sapere che, nel caso in cui il responsabile sia rintracciato, dovrà rispondere di due reati: interruzione di pubblico servizio (è stato necessario attivare un bus sostitutivo) e danneggiamento.

Poiché i fatti si sono svolti all’esterno del bus, gli investigatori della questura stanno verificando se qualche telecamera stradale abbia ripreso il vandalo.

L’episodio si è concluso con danni materiali ma – per fortuna – senza traumi nei confronti del conducente, divenuti all’ordine del giorno. —

Ambra Prati

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