Perucchetti in un fotomontaggio denigratorio
Il candidato sindaco appare nudo con fascia tricolore nelle buste anonime arrivate per posta a negozi e cittadini
sant’ilario. Un clima elettorale al veleno, che punta a screditare con colpi bassi il candidato sindaco che cercherà di raccogliere il testimone di Marcello Moretti alle amministrative del 26 maggio prossimo. Sta circolando per posta a Sant’Ilario, in questi giorni, un fotomontaggio denigratorio di Carlo Perucchetti, il candidato sindaco di “Sant’Ilario Futura”, la lista del Pd. Ad alcuni esercizi pubblici, ma anche al domicilio di privati cittadini, sono arrivate delle buste affrancate – con l’indirizzo scritto a computer e il mittente anonimo – contenenti una fotocopia in bianco e nero frutto di un fotomontaggio. Il volantino ritrae in modo discinto e derisorio l’ex assessore, musicista e uomo di cultura: il volto di Perucchetti – accanto a una nuvola tipo fumetti con tante “€” di euro – è stato sovrapposto ad un corpo nudo, “vestito” solo della fascia tricolore, su uno sfondo che pare una fotografia d’epoca. Due le scritte, una in alto ed una in basso: la definizione “Lo sviolinatore” (Perucchetti suona il violino) è seguita dalla frase beffarda “Finalmente un sindaco giovane e con gli attributi”.
Un Pasquino (non tecnologico né di buona qualità) in versione Duemila, lo scherzo di un buontempone o un’arma elettorale impropria? Difficile dare una lettura del foglio anonimo, ma di certo l’accaduto, che denota una competizione combattuta tra le quattro liste in campo, ha solleticato la curiosità paesana.
Quando ha ricevuto la busta anonima, Alberto Iotti, candidato sindaco dellalista “Alternativa civica per Sant’Ilario e Calerno”, è andato alla caserma di viale Podgora, dove ha consegnato il materiale ai carabinieri, prendendo le distanze dall’accaduto.
«Non si tratta di una denuncia, ma di una segnalazione, nella speranza che i militari possano identificare l’autore di tale schifezza anonima – ha spiegato Iotti –. Oltre a quella arrivata a me, ho contezza di almeno due esercizi pubblici che hanno ricevuto la medesima busta, ma potrebbero essere molti di più. Non so chi sia il responsabile, ma mi dissocio totalmente da chi vive la politica come scontro personale. Mi sono presentato in caserma per evitare che possano essere presi come bersaglio altri candidati. Sono in politica da anni, non ricordo nessun precedente così grave e di cattivo gusto».
Alternativa Civica ha pubblicato un messaggio sui social network dello stesso tenore. «Non ci appartengono questi modi di fare campagna elettorale. Possiamo essere avversari politici, nemici mai». —
Am.P.
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