Bar preso d’assalto per la nona volta
Auto-ariete sfonda la vetrata e distrugge gli arredi. Rubate sigarette. Il proprietario: «Danni per 10mila euro»
Da qualche tempo sembrava ritornata la normalità, ma si trattava di una calma soltanto apparente.
Nella notte fra domenica e lunedì i malviventi hanno assaltato per la nona volta il bar Bacco e Tabacco di Santa Croce di Carpi gestito dal correggese Stefano Caffagni.
il colpo
Erano le 2.53, precisamente, come documentano i filmati della videosorveglianza. Le immagini mostrano nitidamente come i ladri si siano diretti, inizialmente, contro il cancelletto che circondava il perimetro del bar. Lo hanno tagliato per poi scagliarsi, a tutta velocità, in retromarcia con un’auto-ariete contro la vetrata, che si è sbriciolata. A causa dell’urto, il bancone si è spostato di un metro ed è rimasto fortemente danneggiato.
Una volta all’interno, i banditi non hanno perso tempo. Hanno preso una quarantina di stecche di sigarette che si trovavano sugli scaffali della vetrata.
«Non esagero se dico che il bilancio del furto sfiora i 10mila euro: è una somma più che realistica – afferma Caffagni –. Hanno portato via una quarantina di stecche di sigarette per il valore di circa 3mila euro. Considerato il bancone spostato, le due vetrate e tutto il resto, i danni sono ingentissimi. L’allarme è suonato subito e ci siamo precipitati qui. Purtroppo era troppo tardi e non ci è rimasto che avvisare la polizia, intervenuta sul posto per i rilievi e l’indagine».
nono furto
Si tratta del nono assalto che subisce il bar: sette con la gestione precedente, due con l’ultima.
Ma l’attuale proprietario sente sulle spalle tutto il peso degli assalti precedenti, dal momento che serviranno investimenti e tanta pazienza per ripartire, senza contare i giorni del mancato incasso.
«Non abbiamo certo intenzione di chiudere: noi abbiamo investito molto in questo bar – aggiunge Caffagni –. Qui ci sono i risparmi di una vita e se abbassassimo definitivamente la saracinesca, dimostreremmo che hanno ragione loro. Che hanno ragione i malviventi che ci assaltano in continuazione nella speranza di rubare sempre di più. Dalle indagini, inizialmente, sembrava che i ladri fossero a bordo di una Megane rubata domenica sera a Novi, ma sarà tutto da verificare».
la delusione
D’altra parte, lo sconforto si fa strada nel proprietario del locale. «Dovremo tenere chiuso qualche giorno e questo per noi significherà un mancato incasso – conferma Caffagni –. Non sappiamo più come difenderci: abbiamo telecamere per la videosorveglianza, abbiamo l’antifurto. Non sappiamo davvero come difenderci da questi assalti continui. L’ultimo è del 2016. Sempre di domenica notte. Evidentemente i ladri ritengono quel momento uno dei più propizi per colpirci». —
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