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CORREGGIO, IL CANDIDATO SINDACO SETTI 

«I 5 Stelle sono contrari al mega-impianto previsto a Gavassa»

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CORREGGIO. «Il Movimento 5 Stelle è contrario al mega-impianto. Con il mio mandato, nessuna struttura del genere sorgerà alle porte del territorio comunale».

Lo ha affermato Giancarlo Setti, candidato sindaco per il M5S alle elezioni amministrative correggesi del 26 maggio prossimo, alla conferenza “Bio?metano”, tenutasi sabato scorso a Correggio e incentrata sull’impianto a biometano previsto a Gavassa.«La realizzazione o meno dell’impianto passerà dall’esito delle prossime elezioni amministrative – ha ribadito Setti – e noi continueremo a opporci in ogni sede. Il Movimento è a favore dell’ambiente e lo dimostrano numerose scelte: le piste ciclabili, la raccolta differenziata puntuale, il trasporto locale elettrico, il reddito energetico».

Una linea condivisa con la senatrice M5S Maria Laura Mantovani, organizzatrice dell’appuntamento. «Dall’incontro è emerso un quadro preoccupante sulle conseguenze ambientali e sulla salute umana in un’area già sottoposta a un alto livello d’inquinamento – ha sottolineato Mantovani – e in cui si prevede un peggioramento della sostenibilità ambientale e della qualità della vita dei cittadini. Inoltre, non vanno sottovalutate le emissioni odorigene che potrebbero arrivare a chilometri di distanza: esse sono state infatti riviste in senso peggiorativo nella seconda versione del progetto presentato da Iren».

Nel corso dell’incontro, il deputato M5S e medico Alberto Zolezzi, componente della Commissione Ambiente alla Camera, ha rimarcato l’inopportunità di un impianto di tali caratteristiche e dimensioni. Secondo quanto ribadito nell’incontro, i documenti presentati dalla multiutility sull’impatto ambientale «non sono rassicuranti né pertinenti, mentre è evidente l’insostenibilità del bilancio energetico e ambientale dell’impianto».

Emiliano Codeluppi, referente del Coordinamento provinciale comitati ambiente e salute, ha denunciato un «elevato rischio per la presenza di clostridi e la qualità di compost che dovrebbe produrre l’impianto», ricevuto il sostegno dal Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Infine, Setti ha rilanciato una politica contro il rischio chimico. «Sul territorio è presente un’azienda soggetta a disposizioni di legge stringenti in materia di protezione e sicurezza esterna in caso d’incidente (96/82 CE -Seveso bis)», ha concluso il candidato sindaco M5S. —

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